Galleria OltreDimore presenta When (Italian) Responsibilities Become Form.
Riflessioni sull’arte quando il mondo culturale è distratto dall’esigenza di divertimento.

“Mangiatori di pizzette” o “turisti dell’arte”? Questa è la provocazione lanciata dalla galleria OltreDimore di Bologna in occasione delle mostra When (Italian) Responsibilities Become Form prevista per dal 9 marzo al 21 aprile 2012. Ed è a questa domanda che il progetto curato da Raffaele Quattrone, attraverso l’esposizione di opere di artisti affermati ed emergenti e un fitto programma di incontri, vuole offrire, se non proprio una risposta, almeno una riflessione. L’intenzione è infatti quella di indagare sul ruolo di responsabilità delle mostre d’arte accanto alla loro immancabile componente mediatica e mondana che attrae inevitabilmente un pubblico composto per gran parte da “turisti dell’arte“.

Il taglio ironico e critico del progetto è evidente fin dal titolo con il quale il curatore cita la mostra When Attitudes Become Form curata da Harald Szeemann presso la Kunsthalle di Berna e l’Institute of Contemporary Art di Londra nel 1969, invitando in questo modo i visitatori a riflettere sulle attuali sovrapposizioni tra il ruolo istituzionale del Museo e quello commerciale della Galleria privata e su quelle forme artistiche di responsabilità – anche sociale – in un momento storico nel quale il mondo culturale sembra distratto da una diffusa esigenza di divertimento ed intrattenimento tralasciando spesso la qualità delle opere e dei loro autori.

E se spesso più delle opere si parla dei vernissage che finiscono per non lasciare dietro di sè alcuna traccia, When (Italian) Responsibilities Become Form invita al contrario a riflettere su un possibile nuovo equilibrio tra l’aspetto formativo ed informativo e quello ludico e relazionale delle mostre. Il progetto è pensato come un vero e proprio processo comprendente diversi incontri che parte dalla serata inaugurale – 9 marzo alle 18.00 – nella quale il curatore sceglie di lasciare in silenzio opere ed artisti commissionando una performance di puro divertimento e svago ad una agenzia di animatori turistici fino alla performance conclusiva del ciclo nella quale Cesare Pietroiusti parlerà del suo personale rapporto con la responsabilità artistica.

Artisti: Emanuela Ascari, Armando Lulaj, Dacia Manto, Alessandro Moreschini, Piero Mottola, Cesare Pietroiusti, Michelangelo Pistoletto per Love Difference – Movimento Artistico per una Politica InterMediterranea.

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