“Post it on case”…è l’idea di voler avere la propria vita a portata di mano.
Il tempo che ci sfugge, trascorre più veloce dei nostri pensieri, vuole esser afferrato…vuole fermarsi.

A-lab Milano inizia a prendere forma nell’ottobre del 2006 dal desiderio di un team di giovani creativi di aprirsi un varco nella realtà milanese del pret-à-porter.
Il piccolo “embrione”, composto da tre talenti del settore, è nato dall’idea di dar vita a un laboratorio nel quale arte e moda si fondano per creare altro.
Importante per A-lab è l’unicità del capo. Ogni capo, infatti, è numerato da 1 a 10 sull’etichetta con una x che sta a identificare l’unicità di quel pezzo. La riproduzione arriva ad un massimo di 10 pezzi.
“Post it on case” è un progetto realizzato da A-lab Milano in collaborazione con Giulia Beretta, una giovane creativa, che ha reinterpretato la noia degli impegni della routine quotidiana contenuti in un’agenda trasformandoli in stampe decorative per una pochette, non solo da sera ma soprattutto da giorno, per chi ha voglia non di osare ma di evadere dai grattacapi quotidiani.
Oggetto di uso comune, in declinazione street, propone con simpatia e ironia impegni e doveri.
Un nuovo modo per affrontare gli appuntamenti della giornata.
In ogni momento e in ogni posto possiamo segnare i nostri appunti con spensieratezza e con un tocco di fashion.

La collaborazione tra A-lab Milano e Giulia Beretta,  nasce per dar vita ad un nuovo special project. Già in precedenza il team creativo aveva proposto le T-emporary-shirt.
Con lo special project si vuole conquistare una nicchia più giovane con uno street style che non si affida alla moda come fenomeno di massa ma guarda più alla creatività, alla contaminazione con altri mondi e altre correnti artistiche. Importante è l’originalità e il pezzo unico, anche queste bag sono prodotte in serie limitata per un massimo di dieci pezzi.

In esclusiva, da dicembre, presso il negozio Wok in Via Col di Lana 5a  a Milano .

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Ultimo aggiornamento: il 18.11.2008