Appesi alle grucce, uno accanto all’altro, gli abiti della collezione 2009 di Chiara Boni Sposa appaiono come nuvole dalle morbide sfumature: bianco seta, ecrù, dorato e rosa cipria. Armonie di toni soft per abiti che racchiudono suggerimenti dalla moda del passato, reintepretati in chiave contemporanea. Le stoffe sono protagoniste, scelte con cura per enfatizzare la costruzione e la personalità di ogni vestito: taffetà cangiante, broccato dorato, raso, chiffon stretch, crêpe satin, tulle, voile di seta, jersey.

A ispirare la collezione, sono principalmente gli anni ’50, con quell’eleganza sofisticata, un po’ snob e un po’ bon ton, di cui le grandi dive del jet set internazionale dell’epoca furono testimonial. Cinturine in tessuto che segnano il punto vita, piccoli fiocchi, scolli a cuore o all’americana, gonne a mezza ruota e drappeggi: sono questi i dettagli che evocano le atmosfere glamour della Parigi haute couture e dei red carpet hollywoodiani.

Frutto di diversa intuizione stilistica è il rosa che, in questa collezione, rappresenta ben più di un colore: è una citazione dell’abito nuziale dei primi dei Novecento, che sovente prediligeva il color carne e la leggerezza del tulle. Nei tre abiti in questa tonalità, la nuance scelta da Chiara Boni è raggiunta sovrapponendo alla fodera rosa, strati di impalpabile tessuto avorio. Il tono risulta così ovattato, addolcito.

Se lo stile recupera suggestioni del passato, la concezione degli abiti rimane moderna, per permettere alla sposa di sentirsi a suo agio, in piena libertà, giocando con una semplicità e una pulizia di linee, mai scontata.

La linea Chiara Boni Sposa è concessa in licenza all’azienda Elena Della Rocca.

Categorie: Moda Sposi.

Ultimo aggiornamento: il 19.11.2008