Il lusso nel tessuto, l’eleganza nell’anima. Allegri torna alle radici: rainwear e sportswear d’alta gamma, lo stile di oggi creato in funzione del futuro. Nella collezione Uomo per la primavera estate 2009 c’e’ una particolare attenzione alla nuova ecologia che deve conciliare le esigenze della modernità con il rispetto della natura. Così la maggior parte dei materiali impiegati appartiene di default alle cosidette fibre intelligenti: nylon, poliestere e tessuti di origine poliuretanica ottenuti in laboratorio dalla Tejin, leader mondiale nelle nanotecnologie tessili e nel progetto PCR (Post Consumer Recycled) per il riciclaggio dei rifiuti. Filati sottilissimi ed estremamente battuti garantiscono l’impermealizzazione invece delle classiche spalmature di polimeri inquinanti e non ci sono elastomeri ma solo una speciale ritorsione delle fibre che le rende elastiche in modo naturale. L’effetto traspirante viene ottenuto forando perfino la tela di cotone utilizzata soprattutto per i modelli scomponibili. Il tench diventa giubbotto togliendo lo sprone e la parte inferiore del capo, il blouson-camicia si trasforma in gilet una volta rimosse le maniche e il colletto, mentre la fodera in rete staccabile può fare a sua volta da blouson. Tre temi sviluppati sul comune denominatore del guardaroba tecno-metereologico ormai necessario per affrontare i bruschi cambiamenti climatici in corso.
Si passa dal coloniale da città con zip colorate sulla tinta unita ( turchese, sandalo, mastice, corallo oppure blu-black) dei vari modelli componibili a piacere. Poi c’e’ il weekend time con felpe reversibili e non, boxer da bagno abbinati al giubbotto di nylon stampato e giacche aderenti a tre bottoni sui pantaloni da jogging. Lo stile classico-contemporaneo prevede fodere con disegni regimental sotto il canvas candido oppure blu, trench corti e piccoli spolverini couture talmente minimal da avere il piping colorato solo all’interno del capo.

Categorie: Abbigliamento Uomo Tag: .

Ultimo aggiornamento: il 25.11.2008