Dopo una lunga attesa per il nuovo modello nella collezione da donna di Richard Mille, con il 2009 l’attesa diventa realtà con la presentazione del tourbillon RM019 “Celtic Knot”.

Traendo ispirazione dai temi senza tempo della Terra e dell’energia invisibile, l’RM019 mostra come sia possibile affiancare nel XXI secolo la sensibilità esoterica alla tecnica orologiera.

La prima caratteristica che colpisce maggiormente di questa nuova creazione è il Nodo Celtico punteggiato di diamanti che si intreccia e attraversa il meccanismo nelle varie parti, connettendo e unendo, il bariletto e l’indicatore della riserva di carica e il tourbillon in un ciclo senza fine. Le lancette delle ore e dei minuti risaltano per la loro posizione asimmetrica e lambiscono le volte del Nodo Celtico.

Tornando indietro al V secolo il nodo celtico è considerato l’opera d’arte più emblematica della storia celtica. Questo simbolo, riconosciuto anche come nodo mistico, suggerisce che nella vita non ci sono né inizio né fine, di conseguenza ci riporta alla natura senza tempo dello spirito. Con il suo ciclo illimitato che sempre ritorna, il nodo celtico rappresenta una vita ininterrotta; è sia un emblema della longevità, che del ciclo senza fine della nostra esistenza.

Portato nel campo della tecnica dell’alta orologeria, questo simbolo di eternità porta avanti una nuova relazione con la natura senza tempo del tempo stesso.

La platina dell’orologio è realizzata in Onice Nero, una varietà di quarzo criptocristallino calcedonio, composta da diossido di silicio (SiO2). Le varietà di onice con strisce bianche e nere parallele e rettilinee, sono in verità parte della famiglia delle Agate, mentre la tipologia interamente nera è ciò che comunemente si conosce come Onice Nero. Questa è una gemma capace di deflettere e convogliare l’energia nociva verso la Terra, fornendo perciò stabilità. Grazie a questa abilità, l’onice nera è considerata una pietra che protegge dai pensieri negativi, essendo anche la pietra dell’equilibrio e dell’ispirazione. Aggiungendo un tocco visibilmente raffinato, il ponte del tourbillon, sul lato della platina di onice, è inciso con un Nodo Celtico di triquetra.

In armonia con la natura tecnica di tutti gli orologi creati dal brand, l’RM 019 utilizza un indicatore di riserva di carica recentemente sviluppato che fa uso di un sistema di ingranaggio differenziale, direttamente connesso al bariletto di carica che, tramite una linea rossa incisa sulla sua superficie, permette di notare, a colui che lo indossa, se l’orologio necessita di carica.

Il tourbillon RM 019 “Celtic Knot” sarà disponibile nella versione con cassa in oro rosso o bianco 18 carati, finemente rifinita. Corona con collare in Alcryn.

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Articolo pubblicato da in data: 25.12.2008
Ultimo aggiornamento: 25 dicembre 2008