La prima mostra sull’interazione tra il design e gli attrezzi dello sci sabato 31 gennaio (ore 17) inaugurerà la sua terza tappa: Bardonecchia, al Palazzo delle Feste. Dopo gli allestimenti al Cortile del Maglio a Torino (Snowboard Design),  al Museo della Montagna di Torino e alla sede ATL di Sestriere (Sci Design), il tour espositivo arriva nell’altra prestigiosa località della montagne olimpiche piemontesi. Inserita nel calendario ufficiale di Torino World Design Capital, aziende e istituzioni mettono a disposizione dei visitatori una ricca serie di strumenti e oggetti per illustrare e chiarire i concetti che stanno alla base della progettazione e della realizzazione di sci da discesa, di scarponi e di attacchi.
Una terza tappa che apporta una novità. In occasione delle gare del circuito della coppa del Mondo di Snowboard (4-7 febbraio), la mostra si arricchisce di una sezione dedicata allo sport della tavola da sci, “Snowboard Design”, l’attrezzo sportivo che maggiormente si è diffuso tra i giovanissimi in questi ultimi anni, rappresentando, in qualche modo, il proseguimento degli urban sport.
Ideata da Cristina Toscanini, con lo scopo di riunire il mondo del design con il mondo e la storia dello snowboard, e organizzata da Convention Team, la mostra si compone di una carrellata di progetti grafici per tavole da snowboard disegnati da venti creativi, tra illustratori, grafici, artisti e designer italiani e stranieri, selezionati anche tramite l’ADI. Tra loro i Fratelli Davide e Gabriele Adriano, Marco Bailone, Marco Baxadonne con Adriano Benetti, Luisa Bocchietto, Monica Bonzano, Sara Dal Gallo, Paolo Maldotti, Luana Marmo, Egidio Panzera, Alessandro Pianca, Antje Rieck, Matteo Tampone, Davide Vercelli, Marco Verrando, Motoki Yoshio, Alessandro Zapelloni e la Toscanini medesima.
Si tratta di creativi con diversi profili professionali, formazione ed esperienze differenti, chiamati a dare la loro interpretazione grafica dell’attrezzo sportivo, facendolo diventare un prezioso pezzo da collezione e da conservare con cura nel tempo, come un pezzo d’arte. Una straordinaria collezione di progetti, unica per multidisciplinarietà, un’interpretazione matura, fresca e ironica che ha suscitato grande interesse, sempre inserita nel calendario di Torino World Design Capital.
“Sci & Design” è caratterizzata da tre anteprime, tre particolari momenti di interesse. Per la prima volta viene proposto un sistema di tracciati ad elevata tecnologia per gare di sci. In pratica è l’abolizione dei paletti rigidi con rilevatori di passaggi (attraverso onde elettromagnetiche) e fasci luminosi visibili da atleti, giudici, spettatori. Un sistema, quello progettato e ideato alla Facoltà di Design e Arti dell’Università IUAV di Venezia, che tende ad eliminare i notevoli rischi per la sicurezza degli atleti con i tradizionali pali snodabili attualmente in uso.
Secondo esordio è il nuovo sistema introdotto con il modello Doubledeck della Atomic. In pratica è la versione per lo sci di ciò che in aeronautica si intende per “assetto variabile”. In pratica attraverso un particolare sistema la parte centrale della punta e della coda dello sci, grazie ad una più intensa pressione del movimento dello sciatore, si allargano di qualche millimetro così modificando la sciancratura e quindi il raggio di curva. Sintetizzando, è come disporre di più sci con diverse sciancrature, dipende solamente dalla condotta di guida dello sciatore.
Terza anteprima è l’esposizione dei particolari scarponi che l’avvocato Gianni Agnelli si fece disegnare e realizzare per continuare a praticare uno dei suoi sport preferiti dopo aver subito un grave incidente.
Tre momenti esclusivi di tre filoni su cui è costruito il variegato panorama offerto da “Sci e design”: innovazione, sicurezza e sci per disabili. Il tutto introdotto da una rassegna cronologica di sci storici a testimonianza del cammino evolutivo delle forme e accompagnato da un’antologia di spezzoni di film per testimoniare i cambiamenti del costume nella pratica del principale sport della neve. Tutto materiale facente parte delle immense e preziose collezioni patrimonio del Museo della Montagna.
Nelle sale della mostra il visitatore – attraverso oggetti, prototipi, fotografie, video, materiale pubblicitario di prestigiose case costruttrici di sci, scarponi e attacchi – troverà riassunti una serie di percorsi tecnici e industriali connessi alla ricerca di forme e materiali. Il design e le sue applicazioni.
Altra sezione è dedicata allo sci per disabili, ovvero gli attrezzi che il design ha contribuito a realizzare. Anche qui c’è un’anteprima: un rivoluzionario seggiolino che si arricchisce di una forma estetica avveniristica, ma soprattutto possiede una serie di regolazioni di immediata funzionalità da consentire l’utilizzo per diverse tipologie di handicap. Anche in questo caso si può parlare di una sorta di “assetto variabile”. Nella sezione è compresa anche la serie di mappe tattili per non vedenti realizzate dalla Iuav e dall’Università di Milano.

Orari: Sabato e domenica 16,30-19.
Nel periodo 4-7 febbraio, in occasione della Coppa del Mondo di Snowboard, le sale saranno accessibili in orario continuato 9-19.
www.mostrascidesign.com; www.snowboarddesign.it

 

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