La natura chiama, il platino risponde. Il quinto elemento.

In questo 2009, quando la natura chiama tutto il mondo ad una maggiore attenzione e rispetto, anche il prezioso mondo del platino risponde con passione a questo richiamo, e dedica, grazie alla sensibilità e alla creatività dei nostri gioiellieri, una sorprendente collezione – secondo la migliore tradizione del design “made in italy” – nella quale il platino testimonia il suo legame più autentico con la natura.

Dell’acqua, il platino ne rappresenta magicamente e simbolicamente l’eterno lucente fluire; dell’aria, il soffio impalpabile, in una varietà di forme fluide,
luminose e quasi sfuggenti.

Ma la natura è anche esplorata in tutti i suoi regni: animale, minerale e vegetale con creazioni sia molto realistiche che più metaforiche, geometriche ed essenziali o anche più barocche e figurate.

Nascono in platino gocce, stelle, pianeti, animali e una molteplicità di idee floreali con un’esplosione di forme, luci e linee che ci emozionerà profondamente.

E ancora gioielli che utilizzano il platino in fili sottili – intuizione geniale di Louis Cartier che creò grazie a questa duttilità il suo famoso stile “ghirlanda” –
o  in raffinate maglie di metallo prezioso che unendo lucentezza e movimento riescono a imitare in modo simbolico e sublime fenomeni naturali come l’effetto dell’acqua che fluisce o l’alitare del vento.

Perché, come in natura “nulla si crea, nulla si distrugge”,anche nel processo creativo vale la stessa regola. “la creatività” – diceva Henri Poincaré – è la capacità di inventare nuove combinazioni da elementi preesistenti”.

E il mondo del platino conferma la sua vocazione altamente creativa.
Uno splendido esempio è il sontuoso e sinuoso anello di Scavia, un complesso ed articolato pavé di diamanti e platino che abbraccia l’anulare in una tentacolare morsa da polipo.
E, sempre ispirata alle forme della natura,  ecco la delicata spilla in platino satinato e diamanti di Cotogno,un gioiello di rara leggerezza ed eleganza.

Una farfalla sorvola invece la produzione in platino di Georg Spreng e si posa su alcune creazioni, come le spille ariose e leggere tempestate di pietre preziose colorate.

La semplice coccinella diventa un preziosissimo ciondolo grazie alla creatività di Roberto Coin; le sue classiche macchie vengono interpretate da stupendi diamanti neri ed impreziositi da piccoli diamanti bianchi.

Ancora evocati da forme naturali benché molto più plasmate e trasformate sono l’anello di Charmhiti, una elitaria perla nera trattenuta da “petali” finemente lavorati in platino e diamanti e quello di monile, una sorta di sfera brillante e leggera.

Meno figurativi, ma non per questo meno affascinanti e naturali,
il bracciale di 3dg Domenichetti, un’ardita leggerissima costruzione in platino che sboccia in una acquamarina incastonata in trasparenza e libertà e contornata da un bordo di diamanti, e gli orecchini di Mondial Coral che accosta in maniera inaspettata e molto moderna un altro importante elemento naturale, il corallo, ad una libera forma di luce pura in platino e diamanti.

A parte per la sua originalità e per una cesellatura artigianale
che ha analogie con pizzi e ricami disegnati o con mappe di territori dal satellite, è il bracciale di Pia Mariani,un pezzo davvero unico anche nell’ardito
accostamento di platino e legno.

Il platino e la natura: un connubio perfetto.

Categorie: Gioielli Tag: .

Articolo pubblicato da in data: 30.01.2009
Ultimo aggiornamento: 30 gennaio 2009