“Dr. House” riuscirà a scalzare “ER” dalla vetta con la stagione finale? Staremo a vedere! Intanto in vista dell’atteso finalone (dal 24 aprile su Canale 5 ogni martedì in prima serata), e dopo l’ appello di Hugh Laurie ai fans di postare i loro contributi in rete per realizzare  un “compilation-show” – come lo definisce Laurie – che andrà in onda in America prima dell’attesissima puntata-finale, ecco alcuni numeri per capire il fenomeno “Dr. House”.

La serie medica è il secondo telefilm più visto di tutti i tempi in Italia, i 177 episodi (compreso il finale) sono stati trasmessi in  66 i Paesi con una stima di 81 milioni di persone che hanno visto almeno una volta il telefilm nel mondo e con un record di ascolto in Usa pari a 29 milioni durante la quarta stagione, per l’episodio intitolato in originale “Frozen”.

Vincitrice di 5 i prestigiosi Emmy Awards, gli Oscar della Tv, la serie è stata eletta per ben 3 volte consecutive, dal 2007 al 2009, “la più amata” dal pubblico italiano attraverso un referendum lanciato da “Tv Sorrisi e Canzoni” in occasione del Telefilm Festival di Milano.

Numeri che hanno contribuito a far diventare Hugh Laurie l’attore più pagato in America per una serie drammatica, arrivando a guadagnare per ogni puntata 400.000 dollari.

Sul versante degli ascolti,  “Dr. House” ha fatto il botto il 14 novembre 2007, su Canale 5, con  6.760.000 spettatori (24.1% di share), facendo salire il serial-cult medico al secondo posto della Top Ten dei telefilm più visti di tutti i tempi (fonte: Accademia dei Telefilm).

House si è avvicinato dunque al primato raggiunto dai colleghi di “ER – Medici in prima linea”, in testa con 7.179.000 spettatori (26.4% di share) con una puntata in onda su Raidue il 4 dicembre del 1997. Al terzo posto permane il teen-cult di Italia 1 “Beverly Hills 90210” (5.886.000 spettatori – 19.9% di share, con l’episodio trasmesso il 2 marzo 1995). Quarto posto per “Lost”: il 10 aprile 2006 aveva toccato su Raidue 5.639.000 spettatori (20% di share). Alla quinta posizione il fanta-teen di Raidue “Streghe” (5.207.000 spettatori – 18.8% di share registrati il 23 febbraio 2000); alla sesta “Smallville” di Italia 1 (5.019.000 spettatori – 16.3% di share il 19 febbraio 2003); alla settima il sempreverde “Zorro” (su Raiuno ottenne 4.921.000 spettatori e il 19.5% di share il 20 ottobre 1995). Ottavo posto per “CSI – Scena del crimine” di Italia 1 (4.854.000 spettatori – 20.1% di share il 21 marzo 2003). Nona in classifica la serie-rivelazione di Canale 5 “Invasion” (4.780.000 spettatori – 23.2% di share, registrati l’11 luglio 2006). Chiude la Top 10 “Hunter”, che su Raidue raccolse 4.721.000 spettatori, pari al 25.1% di share, il 3 febbraio 1994.

Questo è solo uno dei tanti motivi per non perdere la stagione finale di “Dr. House”. E poi chi non vuol sapere che destino attende House alzi il bastone? Senza dimenticare che il 19esimo episodio della stagione finale sarà diretto dallo stesso Laurie.  E’ di pochi giorni fa la notizia del ritorno di Olivia Wilde nell’attesissima puntata finale, mentre secondo alcuni rumors riferiti all’ideatore David Shore, molte puntate dell’ultima stagione saranno “Wilson-centric”, ossia basate sul dualismo tra House e il personaggio interpretato da Robert Sean Leonard.

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