La sfilata primavera estate 2013 di Roberto Cavalli è un vero inno alla natura.
La Natura, con la N maiuscola,  viene glorificata da tecnologie che permettono di scoprirne i segreti, conoscerli ed ammirarli.

Nella sua continua ricerca, Roberto Cavalli ha scelto la farfalla come simbolo di questa “trasformazione”. Metafora del cambiamento, ideale di bellezza, leggerezza ma anche di solidità, eleganza e classicismo. Per rappresentare un Uomo che, con  joie de vivre, emana una mascolinità eccentrica e classica allo stesso tempo.

La passerella ospita una gabbia contenente 500 farfalle, provenienti da allevamenti italiani e compatibili con l’ecosistema italiano, illuminate da luci a raggi ultravioletti che ne esaltano gli intensi colori delle ali.

Grandi videowalls avvolgono l’audience, immergendola in una dimensione surreale attraverso filmati che descrivono fiori, che si schiudono in successione, seguendo le note della musica.

Il cambiamento inizia dalla giacca, capo maschile per eccellenza. Basata sulla tradizione sartoriale, acquista una nuova raffinatezza nel taglio e nelle forme che abbracciano e nobilitano la struttura del corpo, esaltandone l’eleganza e la sensualità.
Spalle quadrate e decise, morbida leggerezza sui fianchi. Un portamento sofisticato e tagliente ma al tempo stesso estremamente comodo. I  pantaloni sono dritti e stretti.
Nell’insieme si delinea un’architettura “triangolare”,  sfuggente ed affilata, che si completa sulla punta di stivaletti di pelle laminata. Un glamour virile, geometrico e anatomico, che slancia ed allunga la silhouette.

I colori notturni quali i toni dell’uva, del petrolio e della grafite, creano un’ atmosfera misteriosa, come un lussureggiante giardino in una calda notte d’estate, illuminati da tocchi di luce creati da colori ‘moustique’ e ‘assenzio’.
I toni freddi del ghiaccio, artico e glicine, sono spezzati da lampi di luce creati da ricami in perline o da stampe su base seta.

Elettrici contrasti, prendono vita sotto forma di piccoli accenti nei dettagli e nelle finiture, fino a diventare vere e proprie esplosioni nelle giacche di pelle laminata o nei blazer ricamati all-over.
La luce è sempre protagonista, dai più tradizionali tessuti estivi fino ad impalpabili cachemire e seta, jacquard tridimensionali o morbidi camosci indiani, inneggiando ad una lussuosa leggerezza.

Le stampe svelano soggetti unici. Come ad esempio le squame che compongono le ali di farfalla, “pixel” naturali che disegnano sofisticate anatomie, fino ad arrivare alle grafiche, veri e propri artworks geometrici che racchiudono una simbologia ironica e tutta da scoprire.

Grande artigianalità nella lavorazione della pelle: pitone naturale o trattato ad effetto cangiante, nappe laminate, patch di nappa camoscio con bordi laminati per creare giacche, pantaloni e ankle boots.

Il look è completato da lunghi foulards in seta, avvolti intorno al collo, che spuntano dalle camicie e dai colletti delle giacche, e che riprendono le stampe di collezione.

‘Nelle piccole meraviglie della Natura sono racchiusi gli immensi segreti del cosmo. Micro mondi impercettibili ai nostri occhi celano bellezza, perfezione e amore’.
Roberto Cavalli.

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