I big della musica per l’Emilia hanno raccolto 2,5 milioni di euro per i terremotati. Tutto esaurito ieri sera allo Stadio Dall’Ara di Bologna dove si è celebrato il tanto atteso Concerto per l’Emilia, show che è andato in onda in diretta su Rai1, mentre il back stage è stato trasmesso sul web dalla piattaforma Streamet attraverso una lunga diretta di Red Ronnie sul canale Roxy Bar Tv. La somma raccolta arriva dalle 40mila persone che hanno pagato 30 euro il biglietto per assistere al concerto e un altro milione dagli sms.

Sul palco c’erano tutte le star emiliano-romagnole chiamate a raccolta da Francesco Guccini  e Beppe Carletti storico tastierista dei Nomadi. Mancava solo Vasco Rossi che si è tirato indietro dicendo: «La beneficenza si fa con i soldi propri». Una frase che ha scatenato molte polemiche, e che tanti fan del Blasco non hanno gradito.

L’apertura è tocca a Zucchero Lo stadio balla sulle note di «Per colpa di chi». Poi sale sul palco Francesco Guccini che canta «Il vecchio e il bambino». Applausi alle stelle per il grande ritorno di Caterina Caselli. «Manco da 42 anni», ha detto la Caselli, che si era ritirata dalle scene per dedicarsi alla famiglia e alla propria casa discografica. «Ho un gran voglia di essere qui, volevo essere a Bologna a cantare per i nostri fratelli». Caselli duetta con Guccini sulle note di «Per fare un uomo». Poi, da sola, esegue «Arrivederci amore ciao», con qualche incertezza dovuta all’emozione.

E poi ancora  Paolo Belli, Samuele Bersani che ringrazia il suo maestro Lucio Dalla e canta due brani che lo hanno lanciato: «Il pescatore di asterischi» e «Chicco e Spillo». Luca Carboni, Andrea Griminelli, Luciano Ligabue, Modena City Ramblers con Cisco, Andrea Mingardi, Gianni Morandi, Nek, Luciano Ligabue,  Cesare Cremonini e Laura Pausini che si sono esibiti assieme in L’anno che verrà per ricordare Lucio Dalla.

Ma sul palco non c’erano solo i cantanti, a sorpresa è salita anche Raffaella Carrà che si è esibita in Rumore: “Ho il padre emiliano e la mamma romagnola, impossibile non esserci”. Alberto Tomba saluta i terremotati ed esprime loro vicinanza. L’attore Alessandro Bergonzoni che si esibisce in un monologo dedicato «alla terra».

Ci sono anche gli Stadio che cantano «Sorprendimi» e duettano con Gianni Morandi in «Chiedi chi erano i Beatles» che si conclude con la citazione di «Hey Jude», un omaggio al quartetto di Liverpool. Struggente l’omaggio a Lucio Dalla, ancora con gli Stadio e Morandi, che scelgono «Piazza Grande».

Infine arriva Andrea Mingardi con Cisco e i Modena City Ramblers, riunitisi per l’occasione, dopo che l’ex frontman del gruppo folk aveva intrapreso un percorso solista. Chiudono il concerto i Nomadi con «Dio è morto», un pezzo che si conclude con un messaggio di speranza, perchè «se Dio muore è per tre giorni, e poi risorge». Poi tutti gli artisti dell’Emilia Live cantano insieme «Caro amico ti scrivo», ancora un omaggio a Lucio Dalla.

Ma la musica non abbandona l’Emilia. Il prossimo appuntamento in musica con la solidarietà è fissato per il 22 settembre al Campovolo di Reggio Emilia. La serata è organizzata da Ligabue si presenterà sul palco con alcuni ospiti speciali come Elisa, Ferro, Pausini, Antonacci, Baglioni, Jovannotti e Renato Zero per uno show ancora una volta dedicato ai terremotati.

 

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