Il beachwear seduce Firenze e i risultati della quinta edizione di Mare D’Amare, il salone internazionale del beachwear che si è tenuto dal 14 al 16 luglio nella Fortezza da Basso, ridanno entusiasmo e slancio al comparto della moda mare.

Nonostante i timori e le apprensioni della vigilia, alla luce delle turbolenze che attraversano l’intera filiera tessile abbigliamento, i dati di chiusura del salone lasciano spazio ad un moderato ottimismo emerso dalle considerazioni degli espositori durante i giorni di fiera come conferma Alessandro Legnaioli, ad del salone fiorentino.

“Questa edizione è stata preceduta da momenti di incertezza e qualche preoccupazione per l’andamento altalenante del settore beachwear, solo ora, a giochi fatti, possiamo ritenerci davvero molto soddisfatti sia per il numero dei visitatori, in linea con l’edizione 2011, sia per l’atmosfera effervescente e conviviale che ha accompagnato questo passaggio. Registriamo inoltre ottimi risultati della piattaforma Mare D’Amare Digital, la nostra innovativa fiera virtuale, che nei soli giorni di fiera ha registrato oltre mille accessi.

Considerato che sarà attiva fino a fine settembre mi sembra un risultato di tutto rilievo, una scommessa vinta”. Mare D’Amare ha inoltre organizzato il primo Workshop di Aggiornamento Professionale in collaborazione con gli esperti di Polimoda riservato ai dettaglianti di intimo e beachwear. Un’iniziativa di formazione e sviluppo professionale che ha lo scopo di trovare assieme risposte, soluzioni ed opportunità per reagire costruttivamente alle difficoltà attuali del mercato.

Nell’incontro in programma durante il salone, gli esperti hanno affrontato i temi fondamentali per una redditizia gestione del punto vendita, quali: l’analisi delle tendenze di consumo e dei loro effetti sui vari canali distributivi, i metodi più efficaci e moderni di visual-merchandising, la psicologia della relazione col cliente, le applicazioni del marketing 2.0 per l’incremento delle vendite, la fidelizzazione della clientela. Mare D’Amare è anche una finestra per i paesi oggi più interessanti. “Il nostro obiettivo, con l’offerta che proponiamo, è di fornire un supporto concreto e reale per le aziende italiane partecipanti – sottolinea Legnaioli – diventando una vera e propria piattaforma partecipata, per aiutare le nostre realtà a muoversi consapevolmente anche in occasione di altri saloni all’estero. L’unione fa la forza, e con accordi circa le strategie, è possibile contenere ed abbattere i costi per gli espositori, e il rafforzamento anche in termine d’immagine”. E aggiunge, riguardo alla prossima edizione: “L’intento, per l’edizione successiva, è mantenere le stesse tempistiche. Ma decideremo in base alle esigenza delle aziende partecipanti”. L’appuntamento è fissato per luglio 2013 con tantissime novità oggi allo studio.

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