La magica notte di San Lorenzo è alle porte e come tutti gli anni, migliaia di persone alzeranno il loro sguardo al cielo per cercare le meravigliose “lacrime cadenti”.

Il fenomeno delle stelle cadenti ha sempre affascinato chiunque…il filosofo Anassagora pensava che fossero pezzetti di Sole, per Aristotele erano fenomeni della bassa atmosfera, mentre Seneca disse: “Sicuramente stelle non sono, perché altrimenti verrebbero a mancare nel cielo”. Canzoni, poesie e racconti ci parlano della magia di queste scie luminose.

La stessa tradizione cristiana vuole questa notte dedicata ad uno dei suoi santi per eccellenza, San Lorenzo, e associa le stelle alle lacrime che il Santo verso’ durante il matirio.

Ma è sempre il San Lorenzo a dare vita ad una leggenda in Veneto, dove le stelle altro non sono che la rappresentazione degli zampilli di fuoco che si alzavano dalla graticola dove venne martirizzato.
Un dolore che troviamo addirittura nei detti veneti, “San Lorenzo dei martiri innocenti, casca dal ciel carboni ardenti”.

Ma tradizioni, leggende o spiegazioni scientifiche non possono farci dimenticare l’illusione, il sogno, il bisogno di “urlare un desiderio al Cielo” che ci accompagna ogni anno.
Buon San Lorenzo a tutti.

Anche se oggi sappiamo tutto su questo fenomeno del cielo ne rimaniamo sempre incantati dallo spettacolo delle Perseidi, lo sciame di comete che generea questo fenomento.

Le notti migliori da segnare in agenda per questo 2017 sono quelle tra il 12 e il 13 agosto, più precisamente tra le 16:00 del 12 e le 4:30 del 13 agosto, quando si avranno più chance per esprimere i propri desideri.

Qualche consiglio in più per osservarle e fotografarle?
Per prima cosa è necessario osservare verso Nord-Est (qui infatti sorge la costellazione di Perseo) in un luogo con poco inquinamento luminoso, meglio in alta montagna o su una spiaggia buia in riva al mare. Se siete in compagnia di amici meglio disporsi sdraiati in semicerchio.
Per ci volesse fotografarle gli esperti raccomandano l’uso di Reflex su cavalletto fisso, con un obiettivo da 30-50 mm rivolto verso la costellazione di Perseo, ed una sensibilità di 200-400 ISO.

Buon San Lorenzo a tutti!!!

Categorie: Agenda, Curiosità.

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