Sfilata Krizia Uomo, "La voce del deserto"

La scena: un viaggio senza tempo attraverso un mare di sabbia che si stende a perdita d’occhio. Un solo rumore: quello del vento. Varianti: albe, tramonti, carovane di passaggio.

Per gli abiti sartoriali, linea asciutta, costruzione svuotata.

Tessuti di memoria coloniale. Lini misto seta dai toni crudi della sabbia con rigature consumate, come erose dal vento. Completi di cotone bianco calce.

Camicie affusolate, con collo a listino o senza collo o aperte come caftani, in voile con intarsi di corda, rigate a telaio, o in lino fiammato nei colori delle spezie. Altre, in cotone pettinato leggerissimo, richiamano le sahariane, con tasche e portamostrine.

Accessori: sciarpe di lino rigato che sembrano essere state immerse nel the. Cravatte con palme e dromedari color ametista, malachite, zolfo. Borsoni attrezzati e tracolle in cuoio o in canvas disegnato, bandoliere militari, cinture simili a fruste, altre con fibbie colorate che imitano le mostrine militari. Tutto evoca l’equipaggiamento di una spedizione d’antan.

Maglieria in cachemire, cotone, seta, cotone-acciaio, lino delavè. Toni naturali e molti blu. Nuove tecniche di tye and dye nei colori dei tramonti. Cachemire greggio per maglie con inserti di pelle. Maglie con toppe in tessuto con ricami di palme. Caftani rigati. Sahariane e giubbotti in seta cruda. Maglie di cachemire sul nudo, con effetto rete che ricorda le scaglie di un coccodrillo. Per la sera, bianco ottico lucido, con laccatura trasparente.

Sportswear
Qui il viaggio nel deserto passa dai mercati del Maghreb prima di fare surf sulle dune del Sahara. Colori: blu Tuareg e sabbia, naturali e rosso burgundy. Tessuti stretch: rasi di cotone uniti o a microrighe per pantaloni affusolati. Nylon opaco struttura Oxford per giubbotti dai dettagli militari in pelle. Lino gommato écru per blousons avvitati su shorts bianchi effetto vintage, con polo burgundy di cotone/seta lavato. Altri colori quelli dei tramonti e delle albe sulle dune: arancio, giallo, viola su beige, sabbia, terra, coloniale. Molte righe nel jersey e nel tricot.

Giubbotti antivento zippati in nylon stampato, giacche più army in kanvas super-destroyed su pantaloni Madras, di cotone. Stampe grafiche di palmizi, fossili del deserto, scorpioni della sabbia per T-shirts e felpe mimetiche multicolor. Anche T-shirts multimateriche. Camicie in mussola a grandi fiori con giacche destrutturate e shorts in raso di lino/cotone. Lini non solo greggi, ma anche tartan sovratinti, per blazer e pantaloni morbidi.

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Articolo pubblicato da in data: 26.06.2007
Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2007