Una e trina

La donna Cividini della primavera estate 2008 è una e trina.
E’ una nel suo modo di interpretare, esclusivamente e squisitamente metropolitana, i trend della stagione.
E’ una nel suo modo di interpretare in chiave moderna e distaccata i segnali che arrivano dal coacervo delle tendenze.
E’ una nella sua interpretazione personale e sobria, mai troppo trendy delle correnti e dei looks del movimento.
Nella collezione primavera-estate 2008, la donna Cividini è trina perchè Miriam e Piero Cividini hanno immaginato per lei tre mondi, tre modi, tre esperienze estetiche in cui farla vivere.
Tecno bon ton
Una certa aria anni ’50 con gonne gonfie, tubini sagomati e micro maglie portati sotto gonfi spolverini e giacche ampie dalle maniche a tre quarti e dai giri bassi e spalle scese realizzati con tessuti dal sapore tecno come le organze di poliestere o il cavallery lucido di cotone e poliestere e il jersey di cotone a punto Roma, il tutto mixato con pantaloni a sigaretta e t-shirt o top dal design lineare e minimal.
Mix di colori: blu marine, tortora, bianco.
Graphic Indochine
Un lontano richiamo alle comunità degli europei d’Indocina, alla loro capacità di farsi contaminare dall’estetica di quei luoghi esotici pur nella costante riaffermazione della loro matrice europea; il tutto declinato nel contrasto tra accenti coloniali militareggianti di matrice europea e accenni appena percettibili alle fogge locali.
Giustapposizione di rasi e tessuti di lino e cotone in un mix grafico di colori quali il bianco, il rosso, il perla e il cuoio.
Afro look: tessuti, colori, disegni di ispirazione Africa filtrati da una interpretazione molto metropolitana che rende il tutto sobrio e per niente etnico per realizzare delle siluhettes con vite segnate da cinture sottili, gonne ampie e spalle piccole.
Colori: terra, nero, vino, blu elettrico

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Articolo pubblicato da in data: 27.09.2007
Ultimo aggiornamento: 27 settembre 2007