Per la collezione uomo autunno 2008 Bottega Veneta rivolge la propria attenzione alla divisa. Il legame storico fra abbigliamento e lavoro, una volta fattore determinante per il guardaroba di un uomo, offre oggi un ampio vocabolario di forme, materiali ed idee. Ad un estremo presenta un abbigliamento formale, creato per le occasioni sociali e da cerimonia, e all’altro troviamo abiti da lavoro, disegnati per facilitare compiti manuali specifici. Le somiglianze derivano dalla chiarezza dell’obiettivo e dall’eleganza della perfetta lavorazione artigianale.

L’abbigliamento formale per l’autunno è preciso e netto, con uno stile napoletano nella sua fluidità ma al contempo altamente stilizzato. La silhouette si è evoluta rispetto allo scorso autunno, i pantaloni sono oggi più ampi, con una vita più alta. Le giacche possono essere monopetto o doppio petto, con spalle alte e maniche plissettate davanti e dietro. I tessuti vanno dai gessati in lana inglese e i plaid tartan alle spesse lane di Shetland e al cachemire italiano. I colori sono scuri: blu, grigio e nero con tocchi di grigio più chiaro che richiamano il colore di un cielo minaccioso. Gli stili vanno dagli abiti da giorno e i soprabiti di sartoria, agli smoking, ai frac, ai tight e ai cappotti. Gli abiti formali presentano una serie di accessori, fra cui graziose camicie formali a quadri disegnati su misura e colorati gilè affusolati, cravatte a pois, gemelli, fermacravatta, cappelli, fazzoletti cuciti a mano, valigette classiche e splendide borse. Il look viene completato da scarpe a punta tonda e dettagli discreti.

L’altra parte della collezione è rappresentata dall’abbigliamento sportivo ispirato dall’aspetto esteriore e dal design semplice dei capi da lavoro. Anche in questo caso il taglio è ampio, morbido ma squadrato per garantire la massima comodità e libertà di movimento. I tessuti sono resistenti e semplici, come la tela pesante, il solido jeans e il cotone. Ai neri, grigi e blu scuri degli abiti formali si aggiungono il blu oceano freddo e il verde fiume ghiacciato. Le forme sono comode e mirate: giacche da lavoro in cotone, semplici giubbotti da autista, pantaloni da muratore e jeans di tessuto pesante. La pelle, eccezionalmente morbida e opaca, occupa un posto centrale nella collezione: le sue virtù utilitaristiche vengono evidenziate nelle camice da lavoro, nelle cappe da pescatore e nei giubbotti da autista, e nella pelle abbinata al popelin di cotone. Le scarpe sono di aspetto solido  e ruvido, fatte di pellame robusto e opaco, con punta tonda e suole pesanti. Le borse e le cinture sono ben forgiate, dall’aspetto forte e resistente.

“Bottega Veneta ricerca sempre la funzionalità. Per questa stagione abbiamo iniziato a pensare alla relazione tra ciò che un uomo fa e quello che indossa,” spiega il direttore creativo Tomas Maier. “È interessante vedere che un tempo gli abiti che hanno ispirato questa collezione – capi formali e abiti da lavoro — non avrebbero potuto trovarsi nell’armadio dello stesso uomo. Oggi la scelta è così ampia che ritengo che molti uomini arrivino a creare una propria ‘divisa’. Il nostro obiettivo è di offrire al cliente Bottega Veneta scelte ispirate, indipendentemente dallo stile che sceglie per se stesso.”

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Articolo pubblicato da in data: 13.01.2008
Ultimo aggiornamento: 13 gennaio 2008