Ci sono uomini che hanno il potere, per arcana magia, di trasformare con gesti preziosi l’artificio, strategie di stile, preziose tattiche di gusto, in naturale eleganza.

Questa è l’arte tutta (squisitamente) italiana della “sprezzatura”, raccontata da Baldesar Castiglione ne “Il Cortegiano”.

Essere capaci di rendere e fare apparire, quello che è complesso o difficile, facile, naturale, elegante. Studiata indifferenza, casuale genialità, armonia di intenti, guardare da lontano con affettuosa attenzione tutta maschile un mondo leggero, dove apparenza diventa sostanza. La prima immediata lettura del nostro apparire. Signori del gusto, arbitri di bellezza e eleganza attraversano le mode. Sanno che il bello di ieri è il classico di domani. Capaci di sensuale abbandono, scelgono quello che conforta. Niente è rigido, tutto è prezioso, morbido, amico.

 

Maglioni, talismani capaci di rievocare memorie e passioni. Camicie dai volumi morbidi dove la materia reinterpreta le classiche disegnature maschili. Giacche e cappotti con spalle dalla costruzione sartoriale si adattano naturalmente al corpo. Pantaloni asciutti. I tessuti strutturati si piegano alla sapienza della tradizione per inventare un nuovo classico. Forza e grazia, tutta la conoscenza della Maison Missoni, riletta, reinventata, per creare un guardaroba d’affezione.

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Articolo pubblicato da in data: 14.01.2008
Ultimo aggiornamento: 14 gennaio 2008