Lady CCouture….Flash di vita metropolitana/vetri oscurati lasciano trapelare le luci dell’alba…make up imperfetto, pigmenti diluiti/ uno stile increspato, bruciato dal phon L’inverno 2008/09 di Carlo Contrada trasforma il pensiero della differenza, movimento femminista tra 70 e 80, reinterpretando il maschile come espressione sentimentale: la donna veste da uomo restando femminile.

Lo stile modifica divise originariamente maschili in items iperfemminili: la camicia con proporzioni uomo diventa microabito, le cinture si annodano come cravatte e il pantalone classico si riduce a shorts da portare con un gilet di maglia oversize.

Materiali strutturati rafforzano il concetto: tramature maschili sono trattate artigianalmente un pensiero al femminile attraverso morbide rouches.

Volumi ampi in alto si stringono a scendere creando tridimensionalità e sproporzioni calcolate.

La palette conferma la fedeltà all’eleganza formale e alla discrezione. La natura è libera di esprimersi: nel verde foresta e nel corallo profondo, in pellami verniciati e rifiniti ad acqua.

FOCUS ON DETAILS

 

Piume negli abiti per la sera e nelle borse per il giorno.

Pelliccia nei capispalla.

Pelle effetto plastica per luxury impermeabili. Tute ciclista in jersey a stampa techno afro.Cravatte come cinture.

Feeling like a woman looking like a man

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Articolo pubblicato da in data: 01.02.2008
Ultimo aggiornamento: 1 febbraio 2008