Le origini dello stile Paolo Errico sono racchiuse nelle forme primordiali perfette come il cerchio il quadrato ed triangolo che, interagendo con il corpo femminile, si traducono in capi multifunzione dai diversi aspetti. La continua ispirazione all’architettura ed al design è visibile nella cura dei dettagli della collezione. Per l’inverno 2008 i materiali prediletti sono tessuti organici come lana e seta a contrasto con tessuti tecnici: il pluriball da imballaggio e il nylon imbottito aggugliato al cachemire, ton sur ton o in contrasto nero/colore.Mohair e cachemire di maglia cardati danno origine ad una pelliccia neoecologica che, abbinata al visone rasato, esalta le differenti sintonie in un ottica “pro-eco” senza ipocrisia.

Lo stile svela una concezione più matura della femminilità espressa in un nuovo linguaggio astratto e concettuale ma non artificiale.

La donna, decisa e nostalgicamente moderna, indipendente e cosmopolita, è attenta alla forma e al dettaglio.

 

La sua ispirazione è l’understatement e non l’ostentazione.

Il geometrico convive con la femminilità tra classico e moderno, giorno e sera, nero e colore.

Il decor è affidato ad un ricamo optical realizzato con filo di elastico e fermato da grandi paillettes in vernice.

La palette colori gioca tra azzurro cielo, muschio intenso, rosso mattone, blue/ardesia, grigio/zaffiro, greyge,daino e rosa pallido, bianco nebbia.

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Articolo pubblicato da in data: 01.02.2008
Ultimo aggiornamento: 1 febbraio 2008