Direttamente dalla City di Londra arriva la donna di Lorenzo Riva: elegante, ma immersa nei momenti topici della giornata. Disinvolta di giorno in tailleur strizzati, giacche e cappotti anche con mini-mantelle, cappe double, abiti e soprabiti, in cady o in luminescente nero matelassè, dagli alti colli in taffetà, insieme tartan con inserti in velluto. Un ventaglio di abbinamenti: rosa e verde loden, rosa e grigio con collo in volpe grigia, verde e fucsia, nero  fuscsia per ampi giacchini in tessuto double, loden con applicazioni in velluto lavorato astrakan, sciarpe a fichu vagamente edoardiane, preziosi cachemere. La donna inglese, rivisitata da Lorenzo Riva, richiama Violet Paget, ma non abbandona quasi mai la bombetta per sdrammatizzare le mises con un effetto Charlot. Abiti passe-partout, facili ma sensuali, in jersey fasciante, mischiato a crepe di lana, ancora una volta in gioco bicolore. Scarpe con tacco a stiletto metallico e lacci si alternano a sandali con zeppa in acciaio e sughero. Fuori dalla City, Lorenzo Riva offre alla sua donna la possibilità di far esplodere la femminilità: pizzi e ricami in jais e cristalli, colori in contrasto, dal bronzo all’oro, dal verde smeraldo al verde bottiglia. Creazioni sexy, esaltate dal satin, dalle generose scollature, dai piccoli corpetti finemente drappeggiati che simulano accoglienti foglie a coprire il decolletè. Due piccoli abiti "baby" dalla gonna corta a ballon, nero fucsia, introducono la sposa: una vera e propria sirena ammaliatrice in cady con coda e le spalle avvolte in un romantico fazzoletto di taffetà drappeggiato.

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Articolo pubblicato da in data: 16.02.2008
Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2008