Atmosfera nouvelle vague. l’abito corto in primo piano, le paillette a illuminare le sere d’inverno, i guanti lunghi come accessorio  all day long. Dialogo tra fluidità e precisione, inclinazione sartoriale e interpretazioni libere dello stile couture, fatte di bordi lisciati al vivo e balze effetto "spiillato". In nome di una femminilità ricercata e allo stesso tempo nonchalant.

Nero, beige, phard, avorio. Una tavolozza neutra con interventi giallo quarzo e verde tormalina.

ginocchio, il punto che definisce la lunghezza di abiti e gonne, Uovo, la linea arrotondata di giacche e cappotti.

Focus su schiena e decolletè, evidenziata da tasselli trasparenti o scollature a cuore movimentate da drappeggi.

Orli lasciati al vivo, balze puntate come fossero appena spillate, pannelli di lana doppia appoggiati su georgette di seta.

Pailette all-over con modulazioni di luce ad effetto degradè.

Volpe e ancora volpe per bordare capispalla, abiti e guanti lunghi. Motivi animalier stampati effetto ghepardo su panno infeltrito di lana, impressi su tessuto jacquard nero o dorato.  Pizzo coperto di chiffon, inserito nei capi in maglia, usato come elemento a sorpresa sul retro di un tubino.

Balze a caduta orizzontale o a modulo continuo come nell’abito e la gonna realizzati con un’unica banda in raso cloquè che gira su se stessa.

Fluide sovrapposizioni di chiffon sugli abiti lunghi mossi da plissettature che si aprono all’infinito.

Fabric bijoux come collari e fasce in tulle ricamati di perle, cristalli e fiori di organza. Da portare anche uno sull’altro. Con assoluta nonchalance.

Sottoveste, irrinunciabile elemento ironico dello stile La Perla, indossata anche sotto il cappotto o lasciata intravedere sotto gli abiti da sera.

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Articolo pubblicato da in data: 19.02.2008
Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2008