Sarà ambientata nella splendida cornice delle Scuderie del Castello la mostra che la città di Pavia dedica a Renoir.

Si chiama La vie en peinture l’esposizione che la città lombarda regala agli appassionati di storia dell’arte, con un articolato e interessante percorso composto da tele importanti con la Fanciulla con cappello nero (Jeune femme au chapeau noi), o il Ritratto di Claude Monet (Portrait de Claude Monet), ma anche paesaggi magnifici come La raccolta di fiori (La cueillette des fleurs) e lo scorcio di Les collettes.

Spesso esposti fino all’eccesso in mostre antologiche dedicate al grande pubblico che rischiano di far smarrire l’originale senso di meraviglia che contraddistingue i loro quadri, gli impressionisti troveranno finalmente giustizia in questa rassegna dedicata all’artista transalpino.

Auguste Renoir potrà essere scoperto a Pavia fino al 16 dicembre, in una mostra che si propone di comunicare la rivoluzionaria forza del movimento impressionista, mediante le opere d’arte di un eclettico ed eccezionale interprete in continuo confronto con il classicismo.
Curata da Philippe Cros, la manifestazione intende far emergere la bellezza e l’esistenza del mondo in fiore caro a Proust, ma al tempo stesso la genialità di un pittore che fu in grado, così come il collega Monet, di trasferire nei propri lavori lo spirito di un’epoca di confine qual era quella che stava vivendo.

Dipinti come la Donna seduta e La bagnante possono essere considerati senza timore di smentita paradigmi e prototipi della bellezza di Renoir, e addirittura modelli per le generazioni di artisti successive, per arrivare fino a Renè Magritte.

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