Natura, natura, natura: nei sogni e nei segni che raccontano una “jeune fille de la campagne”: non ribelle ma certamente libera, romantica e sognatrice ma anche cool, sexy, ma in modo lieve, mai ostentato… E’ la protagonista di una favola, piena di spensieratezza, di slanci e, come ogni favola, di utopia. La farfalla è quasi un simbolo, un’icona di questo orizzonte un po’ sognante: è riprodotta a stampa, spicca sui grandi cappelli di paglia, decora il corpo, con un tocco di malizia. Alternandosi ai print melograno, ai motivi vichy, ai simboli “peace&love”… 

Le forme risultano semplici, pulite, lievi, qualche volta un po’ vezzose, sempre femminili. Degli abiti a palloncino, oppure a cono e delle piccole bluse con le maniche a sbuffo. Delle gonne fluttuanti e danzanti, un poco gitane e dei pantaloni ampi al fondo con la vita ampia, opposti allo short chiuso dai lacci, oppure ai jeans asciutti e slim. Degli abiti lunghi sino a terra e delle scollature generose, davanti, ma anche sulla schiena…

Le materie sono basiche, fresche, realmente naturali oppure naturally hi tech. Come il drill di cotone, le textures elasticizzate, il popeline di cotone e quello di microfibra. Come la tela di lino, la pelle superleggera, il denim superversatile, la paglia lavorata a crochet delle borse piccole piccole. Qua e là risaltano invece  le paillettes lucenti ed esagerate nelle dimensioni… 

I colori che disegnano un caleidoscopio infinito di emozioni e suggestioni. Dal bianco al nero, al blu. Dalle sfumature pastello alle nuance più decise del pesca, dell’arancio, del verde pistacchio, del blu Cina. Sino alle tonalità energetiche, dense ed intense: viola, rosso, fucsia, giallo…

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