La collezione Laitinen per la primavera-estate 2009 porta avanti il marchio
di fabbrica del duo finlandese, ovvero una contaminazione inedita tra animo rock androgino e mood malinconico mitteleuropeo-nordico, spettrale e romantico. I richiami musicali rimandano ancora una volta alla fine degli anni novanta; in questo caso sono soprattutto le bande indipendenti Sonic Youth e Jesus & Mary Chain che, con i propri look eleganti ma trasandati e i testi ossessionanti delle loro canzoni, ad aver dato un apporto all’estetica dark dei fratelli Laitinen. Inoltre, l’individualismo e il dinamismo artistico emblematici di New York all’inizio degli anni ottanta – come colti dalla fotografa rinomata Amy Arbus – ispiravano molto i due creatori nella definizione di look primaverili dove morbidissmi materiali sofisticati incontrano tagli ultracomodi.

Le proposte sartoriali decostruite realizzate in leggere flanelle di cashmere e in cotoni delavé sono lavati in capo per ottenere un bell’aspetto pre-usato, mentre le rifiniture sfilacciate fanno da contrasto in modo innovativo alle camicie con coda in croccanti popeline svizzere. Le stampe grafiche sui twill di seta lavati derivano specularmente dalle immagini di palme scattate dal fotografo Chris Vidal davanti alla propria casa di Barcelona. Vidal, un collaboratore di Anna e Tuomas Laitinen da molto tempo, ha trasformato qualcosa di solitamente tropico e estivo in complessi disegni gotici che ricordano più il misterioso Mulholland Drive del regista David Lynch che i solari luoghi di villeggiatura del mediterraneo.

Come nelle collezioni precedenti, la maggior parte dei capi vengono proposti in versioni quasi identiche per lui e per lei, in modo da restare
fedele all’estetica androgina del brand. L’amore degli stilisti per i dettagli
delicati e per le combinazioni inaspettate si vede nei parka a coda di pesce trasformati in croccanti camicie button-down e nelle grandi tasche applicate sui romantici abiti di seta che spezzano l’impronta sartoriale maschile della collezione femminile. Le stesse sete lavate rendono più morbidi gli shorts stile boxer con coulisse in vita, gli eskimo oversize e le sciarpe stampate per l’uomo. Le ricche trame di maglieria lavorata a mano (sia pullover che abiti) per cui si distingue Anna Laitinen aggiungono alla mascolinità molto semplice e lineare della collezione un altro leggero tocco decorativo.

L’estetica dark dei fratelli finalandesi Anna e Tuomas Laitinen unisce la melanconia tipica dei paesi nordici a tagli netti e puliti. Il brand Laitinen è caraterizzato dall’uso di materiali raffinati e l’attenta ricerca dei dettagli.
Prima di unire i propri sforzi nel campo della moda Anna lavorava nel mondo delle belle arti mentre Tuomas, dopo essersi laureato al Master in moda al London Central St. Martins nel 2004, inziò la sua carriera nel doppio ruolo di giornalista moda e stylist. Nel 2006 la prima collezione di Tuomas e Anna Laitinen ottenne una menzione speciale da parte della giuria del festival di Hyères. Il premio, fortemente caldeggiato dalla stilista e opsite d’onore Ann Demeulemeester, permise ai Laitinen d’iniziare subito la collaborazione con il rinomato produttore italiano Punto Seta per la collezione a/w 07.

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