ALLURE CONTEMPORANEA NON CONVENZIONALE.
Per l’autunno-inverno 2009/10 Nathu sintetizza un lavoro di rilettura del guardaroba femminile secondo una nuova visione di forma e volume per un prèt-à-porter alto di gamma.

City
Tagli innovativi per pantaloni a vita alta e dal cavallo allungato e per le gonne scivolate, che suggeriscono una silhouette verticale. Top asimmetrici, con rouches e maniche a kimono.
Gli abiti hanno la tridimensionalità di una scultura.
Il cappotto, capo-cult della stagione, esalta la purezza delle forme, riflesso di stimoli progettuali espressivi contemporanei.

Couture
Il dettaglio di una fettuccia di gros-grain impreziosisce la struttura sartoriale dei singoli pezzi e rimanda a citazioni da archivio di storia del costume.

Materiali
Armature: bouclè e strutture compatte di pesi medi per lana e seta nei capi non certificati biologici.
Filati nobili: cachemire, seta e alpaca abbinati al cotone nei capi biologici, un effetto contemporaneo e naturale.

Colori
Purezza essenziale: naturale per il cotone bio.
Nuance dei grigi: dalla pietra al nero totale..
Acquamarina e rosso rubino: disarmonie necessarie nell’armonia dei neutri

Accessori
Guanti in pelle con inserti di tessuti recuperati, donati dalla storica tessitura Rubelli.
Gioielli realizzati in nastri di raso, grosgrain e accessori rivestiti in tessuti jacquard.

NATHU Designer: Carlo Contrada
Da questa stagione la direzione artistica del marchio è affidata a Carlo Contrada, uno dei designer italiani emergenti più interessanti. Forte di un segno personale incisivo, Contrada, che ha esordito ad AltaRoma nel 2007, ha una formazione da autodidatta negli uffici stile ed ha sviluppato la propria tecnica di progettazione basandosi su costruzioni a manichino. Il suo stile sartoriale si coniuga perfettamente con il know how di Atelier Stimamiglio, che dal 2007 produce la linea.

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Articolo pubblicato da in data: 03.02.2009
Ultimo aggiornamento: 3 febbraio 2009