Stupiscono sempre i due ragazzi della provincia italiana. Un po’ perchè sono bravi ed innovativi, un po’ per la loro coscienza sociale, un po’ perchè non dimenticano mai le proprie origini, riuscendo comunque a guardare oltreconfine. Sfilano e sembra sempre una festa, sfilano e la scenografia è sempre un pezzo di Sud, sfilano e non dimenticano mai chi è meno fortunato di loro. Lo scorso anno, la banda musicale e un portale di luci, ci avevano riportati all’allegria delle feste del santo patrono, quest’anno una passerella fatta di piastrelle spezzate di ceramica, ci ha traghettati in costiera. Colori chiari, vestiti-camicia corti e leggeri, con o senza maniche, ampi sul corpo e ripresi con larghe fasce. Versatili, da indossare da soli, (per chi se li può permettere), ma anche con i leggins, per le meno fortunate. Oppure abiti stretti e scollati, dei colori della terra, con applicazioni all’uncinetto o lunghi e cangianti con le stampe ispirate alle decorazioni delle ceramiche  vietresi. Abiti ad anfora, così come i pantaloni, con tante piegoline in vita, morbidi sui fianchi e stretti alla caviglia. Trench in pizzo macramè, da portare sul tubino scollato. Quattordici pezzi in tutto, per una serata di moda e di beneficenza per “rompere il muro di chi ci impedisce di vedere il domani”, come ha detto, il presidente dell’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, Mario Melazzini, accompagnato da Ron. Grimaldi e Giardina, hanno infatti messo in vendita la pavimentazione della passerella realizzata secondo l’antica tradizione della costiera amalfitana e costituita da 21 pannelli di legno, rivestiti di piastrelle dipinte a mano. I due pannelli con il cuore, simbolo della maison, sono stati acquistati da un imprenditore e saranno posizionati sulla terrazza della suite “Amore” dell’Hotel Bellevue di Sorrento. Per acquistare gli altri, ci si può rivolgere all’Associazione.

Annamaria Di Fabio

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Articolo pubblicato da in data: 03.02.2009
Ultimo aggiornamento: 3 febbraio 2009