Su CNN International:  Intervista esclusiva alla leggenda della moda
Miuccia Prada.

Sabato 30 Maggio h. 16.30 e 22.30
Domenica 31 Maggio h. 19.00
Martedí 2 Giugno h. 20.30

MIUCCIA PRADA: un’icona della moda che ha lanciato un proprio stile, riuscendo a mantenerlo al top dell’industria fashion per anni. Questa settimana, il programma di CNN International, TALK ASIA, propone un’intervista esclusiva alla stilista, a Seoul per un’esposizione dei suoi lavori.

Sono tre anni che Miuccia Prada non rilascia un’intervista. Ora, di fronte alle telecamere della CNN, discute l’impatto della recessione, ció che ha ispirato le sue creazioni e i suoi anni di gioventú in cui faceva il mimo ed era comunista. Affronta anche il discorso della burrascosa relazione con il marito Patrizio Bertelli, con il quale ha trasformato la modesta azienda di famiglia che produceva valigie in uno degli imperi della moda piú influenti al mondo.

La proprietaria di Prada e Miu Miu ammette che perfino i suoi clienti piú fedeli stanno avendo dei ripensamenti a causa della dura crisi finanziaria: “Le persone sono diventate piú prudenti nello spendere i loro soldi. E se decidono di spenderli é solo perché hanno trovato qualcosa… di davvero bello, perfetto ed eccitante. Quindi non puoi realizzare e vendere una cosa qualsiasi: devi lavorare duro per creare oggetti e abiti unici”.

Rivela che la sua azienda ha sofferto maggiormente in USA, Italia e Giappone, ma che “Grazie a Dio il resto del mondo sta reagendo molto bene”. Commenta il sempre maggior interesse della Cina per il lusso: “Penso che in questo paese le donne amino molto i vestiti, hanno fisici belli e minuti, molto adatti alla nostra tipologia di prodotti. Inoltre amano molto essere belle.”

Sebbene il suo impero multimiliardario della moda stia pianificando da anni di quotarsi in Borsa, Prada spiega che il tempismo é di importanza cruciale: “Ogni volta che siamo in procinto di quotarci, avviene un cataclisma: prima c’é stato l’11 Settembre e ora la crisi. Vogliamo farlo, ma stiamo aspettando il momento giusto”.

Ex membro del Partito Comunista con un Ph.D. in Scienze Politiche, la stilista non crede che la sua mancanza di formazione nell’ambito del design o della sartoria conti piú di tanto: “Quello che conta é il prodotto finale, quindi non ha nessuna importanza che tu sappia o meno disegnare”. Ammette che a volte i suoi disegni sono “un po’ strani e non perfetti”, ma spiega: “Non mi piacciono le cose ovvie e quindi cerco sempre di introdurre qualcosa di sbagliato, qualcosa di diverso. La bellezza da sola é troppo facile”.

Riguardo al marito, Miuccia non dá alcun peso alle voci che descrivono la loro relazione come burrascosa: “Trovo che siano tutte esagerazioni: il fatto che io sia ancora sposata significa che non va poi cosí male. Lui ha un carattere difficile, ma le persone lo rispettano molto perché é generoso, onesto e – piú o meno – ha sempre ragione.”

Prada racconta anche la sua opinione sull’omonimo film di successo “Il Diavolo veste Prada”: “All’inizio ero preoccupata, dicevo di non volerne saper niente… perché non avevo idea di cosa potesse uscirne fuori, ma Meryl Streep é stata bravissima.”

L’intervista di Miuccia Prada a TALK ASIA é disponibile online su www.cnn.com/talkasia.

Categorie: Trade News Tag: .

Articolo pubblicato da
Ultimo aggiornamento: