L’arte diventa democratica su MULTImART. L’idea di democrazia nella moda nacque nei primi anni 90 e tentò una sua prima realizzazione attraverso il jeans.

Poi all’inizio del nuovo millennio fu addirittura l’haute couture di Lanvin ad entrare nella grande distribuzione degli store come prodotto seriale (vedi la collaborazione del 2010 con H&M). Progetti che furono la conseguenza della sempre più alta richiesta di stile da parte della gente.

La stessa cosa sta ora accadendo con l’arte. Parte da Lorenz Seidler, un curatore di musei di origine austriaca, l’input di trasferire il mondo dell’arte sul web e renderlo accessibile ad un più vasto pubblico. “MULTImART” è l’emblematico nome del progetto.

Ma come si persegue l’ideale di democrazia nell’arte? Secondo Seidler, abbassando il costo delle opere grazie all’inizio di una produzione seriale. L’intento di divulgare arte è naturalmente legato anche al business, quindi anche il messaggio degli artisti dovrà adattarsi ad una più vasta fascia di pubblico e diventare comprensibile e trasversale il più possibile.

Originale l’iniziativa del curatore Lorenz Seidler, volta a far conoscere sempre più il suo progetto web. Dal 6 al 25 novembre 2012, le opere esposte sul sito saranno visibili anche passeggiando per la Gumpendorfer Strasse di Vienna. Dai cinema, ai saloni di bellezza, ai bar o fashion store, saranno in venti ad ospitare questi pezzi d’autore. I prezzi delle opere esposte? Naturalmente al ribasso. Basta andare sul sito e prenotare l’opera che più interessa, più prenotazioni riceve e più il prezzo si abbassa. Più democratico di così!

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