Morbida, voluminosa e leggerissima. Sono gli attributi perfetti per individuare il carattere di una borsa ANDREA MABIANI. Così come classici e ricercarti sono i materiali impiegati, lineari ma sempre con un tocco eccentrico di fuori misura le metallerie, innovative e di grande mestiere le lavorazioni.

“Non seguo quel che comunemente si intende come moda o come ultimo trend” spiega Mario Biasutti che della collezione è l’anima e l’ispiratore. “Seguo invece una filosofia che mi porta a concepire, stagione dopo stagione, borse aggiornate ma decisamente coerenti con la costruzione morbida che è la caratteristica di questo marchio. Ma se – come spesso accade – il mio lavoro incontra la moda del momento, certo non me ne rammarico”.

Composta da sette linee, quattro nuove e tre continuative, la collezione ANDREA MABIANI è realizzata con materiali come la nappa e il vitello che risultano pieni e pastosi al tatto nonostante la loro leggerezza.  Il pitone è morbidissimo e versatile: lavato e  decolorato viene impiegato per gli accenti più sportivi, metallizzato in tonalità dove il platino si fonde con l’oro e l’argento per le declinazioni più preziose. I colori si inseriscono nella gamma sofisticata dei tenui: mandorla, sabbia, panna, corallo, rosa conchiglia e tortora, con la sola eccezione del blu e rosso intenso.

LIV: Da portare a mano, a spalla o sul fianco è un contenitore insieme prezioso e degagé. Un grande fiocco di pitone agganciato ai grandi manici scende a percorrerne il corpo morbidissimo ottenuto con una costruzione destrutturata che nella sua apparente semplicità dimostra un virtuosismo pellettiero fuori dal comune.

JOY: E’ la forma perfetta del cerchio a dare carattere a questa linea. Dotata di una cerniera che la percorre sul fondo utilizza tiralampo perfettamente rotondi. Decori verticali costituiti da piccoli fori rotondi ne percorrono il corpo. Quattro grandi anelli di ottone si inseriscono a loro volta in cerchi di pelle cuciti sul corpo sottolineando gli attacchi dei manici corti. Funzione e design trovano qui una sintesi ideale.

SHELL: Fondo rotondo e manici corti la avvicinano a una forma marina. La costruzione estremizza il concetto di morbido dell’intera collezione. Leggera e capiente è dotata di una cerniera che ne separa le valve percorrendola quasi completamente. Una perla d’ottone è utilizzata per la chiusura. E’ declinata in tre volumi: a mano, da passeggio e da weekend.

TAHIRA: Ha i manici morbidi e arricciati. Una tasca centrale sul corpo chiusa a gemello, ma è la fettuccia importante sui lati a farne una sacca del tutto particolare. Infilata a mano, volutamente imprecisa e un po’ cocotte questa lavorazione è un’altra prova della grande sapienza pellettiera di questa collezione.

Le linee continuative: FREEDOM, HOPE, EMMA. Il successo ottenuto nella collezione precedente fa in modo che vengano riproposte con materiali e colori adeguati alla primavera-estate. Ma non solo. La linea FREEDOM, essenzialmente urbana, risulta arricchita dalla nuovissima declinazione a baulotto, con manici corti rinforzati da una fettuccia di pelle che corre lungo l’impugnatura e conferisce all’insieme un’immagine di maggiore compattezza. Nuova anche la tracolla in colore a contrasto che ne sottolinea l’aspetto funzionale. HOPE, la più botanica tra le forme di questa collezione si arricchisce di una tracolla larga e morbida e da cuciture esibite che la rendono più ornata rispetto alla versione precedente. EMMA, è una pochette da cocktail party assolutamente chic senza essere ostentata. Sono i colori tenui, la forma che ironicamente ricorda quella di un sacchetto per il pane e l’utilizzo del pitone platinato a farne un piccolo oggetto di culto.
 

Categorie: Borse Donna.

Ultimo aggiornamento: il 18.09.2009