In occasione di Milano Moda Donna, la settimana dedicata al prèt-a-porter femminile, l’Assessorato alla Cultura del Comune promuove una serie di iniziative che si svolgeranno nella zona del  Quadrilatero e in altri spazi della città.

“Che ruolo ha e ha avuto la moda nella letteratura, nel cinema, nel teatro, nell’arte, nella filosofia, nel cambiamento dell’immagine della città e del suo decoro? – si chiede l’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory – A questa domanda tenteremo di rispondere con "La cultura è di moda", una settimana di eventi culturali: quattro mostre, tre proiezioni cinematografiche, uno spettacolo teatrale e un incontro letterario. L’idea è di continuare a portare la cultura e la moda fuori dalle istituzioni affinché diventi sempre più un patrimonio della città.”

Non solo passerelle dunque ma, con il progetto La cultura è di moda, anche mostre – a Palazzo della Ragione e Palazzo Dugnani -, performance teatrali al Museo Bagatti Valsecchi, proiezioni di film che hanno per soggetto la moda e un incontro letterario con Gillo Dorfles, da sempre attento osservatore della moda e delle mode di arte e costume.
Tutti gli incontri saranno a ingresso gratuito fino a esaurimento posti (presso il Museo Bagatti Valsecchi con ingresso a invito e prenotazione obbligatoria).

Martedì 22 settembre alle 21.00 al Cinema Gnomo (via Lanzone 30/A) primo appuntamento con la proiezione di Coco avant Chanel, il recente film di Anne Fontane (Francia, 2009) con Audrey Tautou che narra le vicende biografiche di Chanel, stilista-pioniere nel raffigurare e incarnare la donna moderna, prima che intorno alla sua figura nascesse il mito.

Mercoledì 23 settembre aprirà al pubblico la mostra di Giovanni Gastel Maschere e Spettri, curata da Germano Celant.
Dopo Extreme Beauty in Vogue e Camera Work, Palazzo della Ragione ospita un nuovo approfondimento sulla fotografia con quaranta lavori inediti di Giovanni Gastel, che per oltre 30 anni ha catturato con il suo obiettivo la bellezza, per raccontarne splendore ed evanescenza (fino a domenica 25 ottobre).

Il giorno seguente, giovedì 24, altra apertura al pubblico a Palazzo Dugnani che, nella sua nuova veste, ospita importanti esposizioni di arte contemporanea.
Grazie alla collaborazione con l’Espace Culturel Louis Vuitton di Parigi,  l’Assessorato alla Cultura promuove anche Scritture silenziose, itinerario artistico interpretato da più mani intorno alla scrittura Rongo Rongo dell’Isola di Pasqua. Attraverso video, sculture, graffiti, installazioni 15 artisti internazionali – tra cui Giuseppe Penone, Joseph Kosuth, Tracey Emin, Jenny Holzer, Lawrence Weiner – hanno dato voce alle “scritture silenziose” della lontanissima isola pacifica (fino a sabato 31 ottobre).

Sempre giovedì 24, dalle ore 21, in piazzetta Reale avrà luogo l’iniziativa benefica Tribute to Fashion prodotto da Coca-Cola Italia e promosso dal Comune di Milano. Otto stiliste italiane – Alberta Ferretti, Blumarine, Etro, Fendi, Marni, Missoni, Moschino e Versace – “vestiranno” la bottiglia contour di Coca-Cola light come una vera top model. Le otto bottiglie verranno battute all’asta; il ricavato sarà devoluto a “Milano per l’Abruzzo”, l’iniziativa lanciata dal Comune, in collaborazione con la Camera di Commercio e le principali sigle sindacali, per finanziare progetti di sostegno alle imprese delle zone colpite dal sisma.
A partire dal 25 settembre la mostra open air Fashion & the City – Tribute to Fashion invaderà le strade di Milano con bottiglie colorate di Coca-Cola light (fino a venerdì 4 ottobre).

Venerdì 25 settembre alle ore 18.30, presso la Sala Garzanti, messa a disposizione dall’Associazione Amici di Via della Spiga (via della Spiga 30), è in programma un incontro con Gillo Dorfles e l’assessore Finazzer Flory. La conversazione prenderà spunto da una delle ultime pubblicazioni di Dorfles – “La (nuova) moda della moda” (Costa&Nolan Editore) – e racconterà i modi della moda, l’evoluzione (o talvolta involuzione) del gusto, l’artigianato, la creazione artistica, il domani a partire anche dalla storia dei costumi.

Sabato 26 e domenica 27 settembre il cinema arriva nel cuore del Quadrilatero: Palazzo Morando sede del Museo di Storia Contemporanea (via Sant’Andrea 6) ospiterà le proiezioni dedicate a due primi-attori della Moda.
Sabato 26 (unica proiezione ore 21) Valentino. The Last Emperor, film documentario di Matt Tyrnauer sulla creatività artistica del famoso stilista.
Domenica 27, sempre alle ore 21, Appunti di viaggio su moda e città, intervista allo stilista giapponese Yohji Yamamoto, commissionata dal Centre National d’Art et de Culture Georges Pompidou di Parigi,  in cui il regista Wim Wenders percorre con la propria cinepresa il faticoso processo di creazione e la solitudine che accompagna lo stilista al di là delle sfilate.
(Film in lingua inglese con sottotitoli in italiano.)

Il programma di “La cultura è di moda” si conclude lunedì 28 con un percorso teatrale a cura dell’Associazione Culturale Animanera Ti prego amor mio resisti!  presso il Museo Bagatti Valsecchi (via Gesù 5).  Le sale del museo saranno animate da performers che guideranno gli ospiti in un viaggio sensoriale nel mondo dell’amore e della sensualità attraverso le più belle pagine della letteratura del Novecento, in un’originale esperienza drammaturgica che pone al centro le varie dimensioni del corpo (ingresso a invito previa prenotazione e fino a esaurimento posti, dalle ore 18 alle ore 23 – per prenotare telefonare allo 02 76006132 / 02 76014857, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 18).

Inoltre, sempre nella giornata di lunedì 28 settembre, la collaborazione tra Assessorato alla Cultura e Camera della Moda offrirà la possibilità a un numero ristretto di giornalisti stranieri di visitare la Sala delle Asse e la Pietà Rondinini di Michelangelo al Castello Sforzesco. Le visite guidate in inglese saranno a cura di Ad Artem, solo con invito personalizzato e accredito stampa di Milano Moda Donna.

Infine, da domenica 20 settembre fino a sabato 3 ottobre, nel centro di Milano – dalla Galleria Vittorio Emanuele al Naviglio Grande – saranno sistemate sette installazioni di Fabio Pietrantonio a forma di cuore ricoperte di petali essiccati manualmente attraverso piccole presse artigianali (nei 2×2 metri di dimensione di ogni cuore circa 10mila petali). Con questo progetto, dal titolo Stop Breathe Respect, l’autore vuole attirare l’attenzione dei passanti e invitarli a fermarsi per un istante a respirare profondamente per prendere consapevolezza di sè e avere rispetto della gente intorno a sé.
 

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Ultimo aggiornamento: il 21.09.2009