L’arte gioca in 3d, tra illusione e realtà, e si racconta in una mostra organizzata da Salamon &C in occasione del prossimo Salone del Mobile di Milano.

La ceroplastica di Paola Nizzoli, ovvero la scultura in cera d’api, sarà protagonista in una mostra emozionale fortemente voluta per riscoprire questa tecnica antica, ma al tempo stesso rara ed attuale.

Una tecnica che permette di riprodurre in tridimensione oggetti reali, in modo incredibilmente fedele e, nel caso dell’artista genovese, di riproporli con combinazioni ardite, eleganti e ironiche.

Prima di spingersi nella contemporaneità la Nizzoli ha voluto appropriarsi della tecnica e nei primi anni di attività ha sfidato il verismo rivoluzionario del Caravaggio, proponendo una Canestra in 3D –opera esposta alla Gam di Milano nel 2010-, vale a dire una riproduzione fedele del dipinto conservato alla Pinacoteca Ambrosiana, realizzati con frutti e foglie in ceroplastica, ingannevolmente identica e tridimensionale.

Da qui parte il percorso personale della Nizzoli che oggi si distingue per la padronanza della tecnica e la manualità senza pari, messe a disposizione di uno spirito spesso ironico, molto contemporaneo.

Consapevole che le sculture, di qualsiasi materiale siano realizzate, hanno un ingombro non sempre compatibile con le nostre abitazioni, la Nizzoli ha escogitato diversi supporti per poterle mettere a parete.

E così nascono le sue nature morte, che in realtà sono più vive che mai, e -incredibile- sono in 3D.

Da sempre studiosa di tecniche artistiche ricercate e rare trova nella ceroplastica un linguaggio che coniuga la sua manualità, la sua inventiva e soprattutto le permette di approfondire e trasferire le sue conoscenze in campo botanico.

La ceroplastica è stata infatti la forma artigianale con cui artisti e scienziati botanici, a partire dal ‘500, hanno potuto studiare le forme complesse e articolate della natura –da non sottovalutare il suo ruolo negli studi anatomici-.

Nonostante sia una tecnica in disuso e vi siano pochissime e incomplete testimonianze teoriche, alcune sue varianti sono oggetto di espressione di artisti quali Maurizio Cattelan.

Ancora una volta la Salamon&C. scopre un’artista che spicca per talento tecnico e abilità e per ricerca formale contemporanea, un’artista che coniuga l’artigianalità -che ha fatto grande la storia dell’arte italiana- con uno sguardo fresco ed attuale.

Esposizione di venti sculture Nature vive dal 12 al 27 aprile Orario:
da lunedì a venerdì dalle 10 alle e dalle 13 alle 19 altri orari su appuntamento
Salamon&C. | Via San Damiano, 2 (MIlano)| Tel. 02 76 01 31 42

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