Un tuffo nel colore per Blumarine.
Anna Molinari gira nel backstage sorridente, pare non perdere mai le energie positive e sa essere familiare in ogni occasione, senza maniera o distacco. La sua collezione primavera/estate 2010 parla anche  di lei: un’esplosione di colore  e una decisa carica di ottimismo. Se per tutti è un  momento di crisi, Blumarine non ne subisce l’effetto e Anna Molinari è fiera del risultato mentre afferma con orgoglio: “Per noi il fatturato non è calato”. E sulla passerella sfila una donna energica e allegra, ma soprattutto libera. Abiti dagli effetti visivi caledoiscopici sfumano in nuances delavè effetto acquerello, lo stile disinvolto vede sovrapposizioni di textures e contrasti materici, il movimento è esaltato dalla fluidità delle linee e dalla naturale leggerezza dei capi.

Se tutti guardano agli anni’80,  Anna Molinari sceglie di rivisitare gli anni della massima rivoluzione femminile per la libertà, ovvero gli  anni ’70: pantaloni a zampa, camicioni, stampe psichedeliche e tinte accese. Seppur di nuovo si parla, Anna Molinari non dimentica mai i suoi clienti, e se per alcuni stilisti è importante creare collezioni rivoluzionarie ad ogni stagione, per lei conta il risultato finale: un successo non solo sulla carta  stampata, ma ancor di più nei negozi. Per questo riconferma alcuni must have tipici del brand.
La carica di  ottimismo vive anche negli accessori allegri e colorati, ma dal gusto esuberante come nel caso dei bracciali e anelli con il teschio. Ospiti vip della stilista Nancy Brilli e Cristina Parodi che condividono la visione che la stilista ha delle donne: ottimismo ed energia sono alla base della femminilità Blumarine.

di Simona Scacheri

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