Si narra che il celebre motivo Monogram di Vuitton sia ispirato ai fiori a quattro petali che decorano la facciata del Palazzo Ducale di Venezia. L’affermazione non trova conferme ufficiali, ma di certo, da qualche giorno, un legame saldo tra Venezia e il marchio Louis Vuitton esiste.

E’ stato inaugurato domenica scorsa il nuovo store della maison francese nella laguna più famosa del mondo.

A pochi passi dal Canal Grande, fra piazza San Marco e la chiesa di San Moisè, in quello che un tempo era il cinema San Marco, sorgono i tre piani della nuova boutique di Louis Vuitton. Non un semplice negozio. “I negozi si possono aprire ovunque… le borse si possono vendere ovunque – afferma Michael Burke, CEO del brand francese – ma Venezia meritava qualcosa di speciale.”

E lo store veneziano di Vuitton speciale lo è davvero, arredi sontuosi e prodotti in vendita a parte, il terzo piano ospita Espace Culturel, uno spazio culturale (il 6° nel mondo) dedicato all’arte italiana: non solo una mostra di arte contemporanea, ma un progetto di partnership con i musei civici a sostegno del patrimonio artistico di Venezia attraverso preziosi restauri.

Le opere restaurate saranno di volta in volta esposte all’Espace Culturel del terzo piano, che godrà di un ingresso separato da quello del negozio per permettere anche a chi non ha intenzione di fare shopping, di ammirare le opere esposte. Continua e si rinsalda la storia d’amore tra Venezia e Louis Vuitton, che già in passato si era impegnato nel restauro del Padiglione Venezia (lo storico spazio espositivo nei giardini della Biennale) legati dal “fil rouge” della passione per l’arte, la bellezza e la storia.

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