THE OUTLINE – THE UNSEEN OUTLINE OF THINGS.
I contorni del design di Naoto Fukasawa, catturati su pellicola da Tamotsu Fujii
16 Ottobre 2009 – 31 Gennaio 2010
21_21 Design Sight (Tokyo Midtown)

Da quando il 21_21 Design Sight è stato aperto nel Marzo 2007, ha contribuito a sviluppare tematiche dedicate alla relazione fra persone, società e design da un’ampia gamma di differenti angolature, utilizzando come oggetto di ogni installazione oggetti familiari a tutti noi. La prossima esposizione si focalizza sulla relazione che intercorre fra il design industriale e gli individui, fra gli individui e la loro quotidianità e quanto ne fa parte, una mostra che – nel suo insieme – si volge alla ricerca delle redici del design.
Si può affermare che il designer Naoto Fukasawa punta la sua attenzione sulla relazione fra persone e ambiente e infallibilmente delinea tanto immagini tacite che ognuno di noi conserva nella sua mente, quanto l’aspettativa che invece abbiamo riguardo alla forma di un oggetto. Il fotografo Tamotsu Fujii cattura su pellicola l’aria e la luce che circondano gli oggetti. Nelle sue foto è possibile cogliere l’aria o la relazione esistente fra gli oggetti e l’ambiente circostante. Attraverso il lavoro di questi due creatori, contorni che sono assolutamente ovvii, tuttavia fino a oggi invisibili, vengono finalmente in superficie.
Questa mostra offre l’opportunità di prendere coscienza di cose finora nascoste, grazie a circa 100 oggetti di design creati da Naoto Fukasawa  e alle fotografie scattate da Tamotsu Fujii per un arco di tempo di 4 anni – a tutto questo si aggiungono conferenze ed esposizioni che consentono di approfondire  in prima persona il pensiero e le prospettive di Fukasawa e di Fujii. Si tratta di un progetto espositivo senza precedenti, destinato a rivelare quello che tutti hanno sempre voluto conoscere, “i contorni del design”.

Un “contorno” è quanto sta intorno a qualche cosa. E’ anche la frontiera che definisce un oggetto e lo circonda. Dato che ciò che circonda un oggetto è l’aria, il contorno di un buco nell’aria che ha la forma di un oggetto equivale al contorno dell’oggetto stesso. L’aria è altresì una metafora dell’atmosfera intorno all’oggetto. Questa aria/atmosfera si compone di tutto ciò che esiste intorno all’oggetto – anche di elementi quali le esperienze e le memorie della gente; abitudini e  gesti; tempo, circostanze e suoni; tecnologia e cultura; storia e tendenze. Dovesse mutare anche uno solo fra questi elementi, ne resterebbe cambiato anche il contorno dell’oggetto. La gente condivide implicitamente questo concetto del contorno dell’aria. Mio compito è determinare questo contorno, e progettare qualche cosa che vi si adatti alla perfezione.
La prima volta che ho visto le fotografie di Tamotsu  Fujii, sono rimasto sorpreso davanti ai contorni indistinti delle cose. Ma quando ci ho ripensato, mi sono reso conto che dal momento che gli oggetti si mescolano all’aria e alla luce, i loro contorni non possono essere visti chiaramente dalle persone. Questa considerazione mi ha profondamente colpito. Ho pensato “Fujii scatta in realtà fotografie di una scena, anche quando fotografa degli oggetti”. Lui è riuscito a catturare sulla pellicola sia le mie creazioni sia l’aria che le circonda. Tamotsu Fuji vede i contorni che tutti intuiscono senza tuttavia riuscire a vedereli.
Naoto Fukasawa

Ho incontrato per la prima volta Naoto Fukasawa mentre stavo lavorando a una serie di scatti per Modern Living – il progetto consisteva nella realizzazione di 3 immagini di prodotti disegnati da Naoto Fukasawa. Questa è la ventiduesima volta che fotografo le sue creazioni per questa rivista. Dato che si tratta di una pubblicazione mensile, il contatto si protrarrà probabilmente per circa quattro anni.
Nei suoi scritti, Fukasawa annota che non ci sono né elettricità né acqua corrente nella casetta che ha costruito in montagna e in cui trascorre i week-end. Dice che vivere con questi inconvenienti serve a mostrargli cosa è davvero necessario nella vita. Quest’uomo, che disegna prodotti industriali innovativi, si colloca in entrambe le dimensioni – quella della convenienza e quella della sconvenienza – quando si mette a pensare. Personalmente, credo che posso davvero avere fiducia nelle espressioni e nelle parole di un uomo simile. Modestia e senso di umiltà verso la natura sono ancora necessari per l’umanità. Gli oggetti non raccontano storie, ma in effetti dietro di loro si nascondono molte parole e molte verità. Di fronte a quei prodotti per cui ogni forma di abbellimento è estranea, io scatto fotografie come se stessi guardando il frammento di una scena o una scultura.
Tamotsu Fujii

NAOTO FUKASAWA
Designer industriale. E’ nato a Yamanashi nel 1956. Da tempo organizza laboratori basati sul suo pensiero relativo alla trasposizione dell’inconscio umano nel design – una filosofia che si può meglio esprimere usando i termini “Senza Pensiero” o “Il centro della Coscienza”  – per cui ha vinto svariati premi  nell’ambito del design tanto in Giappone che all’estero. Ha collaborato con importanti società a livello nazionale e internazionale (Italia, Francia, Germania e Nord Europa). Il lettore CD da appendere sul muro ideato per MUJI, l’umidificatore per PLUS MINUS ZERO, e INFOBAR e Neon per au/KIDDI sono parte della collezione permanente del MoMa (Museum of Modern Art) di New York, oltre ad avergli fatto attribuire più di 60 riconoscimenti. Nel 2007 gli è stato riconosciuto il titolo di Royal Designer for Industry, da parte della Royal Society of Arts.

TAMOTSU FUJII
Fotografo. E’ nato a Shimane nel 1949. Dopo avere lavorato per la OSAKA SENDEN KENKYUSHO CO., LTD. Fujii si è trasferito a Tokyo nel 1976, dove fonda la Tamotsu Fujii Photography e avvia un’attività di fotografo indipendente. Fra le mostre principali si possono annoverare THE MOON TONIGHT (1998, Zurigo), e KAMUIMINTARA (2006, Tokyo/Kobe). Numerose le sue collezioni fotografiche pubblicate nel corso degli anni: ESUMI (1996), NIRAIKANAI (1999), FUJII FILMS (2000), AKARI (2005), e KUMUIMINTARA (2006). Fujii ha ricevuto innumerevoli riconoscimenti, fra i quali il premio ADC (Art Director’s Club), il premio ACC (All Japan Radio & Television Commercial Confederation), il premio Asahi Advertising e il Silver Lion al Cannes International Advertising Festival.
 

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Ultimo aggiornamento: il 15.10.2009