Un evento-sfilata di grandi maison nel carcere di San Vittore.

Thes Tziveli racconta la sua esperienza.
Con una sfilata-evento Giovedì 10 maggio alle ore 15.00 nella sezione femminile della casa circondariale S. Vittore di Milano la moda “veste il sociale”. E la stilista Thes Tziveli sarà tra le griffe che porteranno in passerella tre capi delle proprie collezioni primavera-estate 2007 per un evento che, organizzato dal Comune di Milano e promosso in prima persona dall’Assessore alle Attività Produttive Tiziana Maiolo, ha lo scopo di valorizzare l’impegno creativo e produttivo delle detenute – sarte e offrire loro nuove opportunità di lavoro.

Thes Tziveli – stilista d’origine greca, ma italiana d’adozione – ha aderito con particolare trasporto all’iniziativa, reduce già di una simile esperienza. “È un’iniziativa già sperimentata a Solliciano (Firenze) dove insieme alle ragazze detenute abbiamo creato un marchio di moda e organizzato una sfilata e stiamo ancora oggi lavorando fianco a fianco in un progetto-moda “La Gabbia” che mi vede come “tutor” per tutto il 2007.  Sono entusiasta del grandissimo desiderio di queste persone che, nonostante il debito da pagare con la società, sognano una vita normale e un futuro con qualche opportunità. Spero di poter contribuire anche a San Vittore e dare uno spunto perchè qualcuna di queste persone possa intravedere una via di uscita fatta di maggiore serenità di quanta abbia avuto finora” – ha affermato.
La stilista presenterà in questa occasione le sue nuove creazioni ispirate ai venti e al calore del Nord Africa in cui una straordinaria ricerca sulla pelle la rende skin-up, elevandola a materiale estivo, e in cui compare l’originale novità della pelle trasformata in gioiello per bracciali e accessori. Shorts in pelle color argento abbinati a un top di cotone color panna e impreziositi da accessori total white come un bracciale in pelle, borsa e scarpe en pendant comporranno la prima uscita; un lungo e affascinante abito di pelle color argento, un vestitino color panna con bracciale in pelle, cintura e scarpe sarà il secondo look; infine un tailleur di pelle stampata, con bracciale, borsa e scarpe in pelle bianca chiudono la suggestiva sfilata.

Carlo Pignatelli e la visione onirica della moda.
Una sfilata davvero unica nel suo genere, un inno alla creatività che non ha barriere.
Giovedì 10 maggio alle ore 15.00 tra le griffe più prestigiose che sfileranno all’interno della sezione femminile della casa circondariale S. Vittore di Milano anche Carlo Pignatelli. Un nome importante della moda italiana che porterà in passerella tre capi esclusivi della collezione PE 2007 per un evento, organizzato dal Comune di Milano e promosso in prima persona dall’Assessore alle Attività Produttive Tiziana Maiolo, proiettato verso il sociale che ha l’obiettivo di riscattare il valore umano delle detenute – sarte e premiare l’ estro e l’impegno produttivo, offrendo loro nuove opportunità di lavoro.

Un nome di spicco nel made in Italy, Carlo Pignatelli che partecipa alla sfilata presentando alcuni outfit must della preziosa collezione Couture ispirata ai fasti del Neoclassicismo. “Una delle peculiarità che più amo della moda è la sua valenza onirica. Ragione per cui ho scelto di far sfilare a San Vittore proprio alcuni capi della mia collezione Carlo Pignatelli Couture, fatta di abiti esclusivi, frutto di lavorazioni certosine uniche nel loro genere. Creazioni dalla grande matrice sartoriale e artigianale, possibile solo grazie a mani operose ed esperte, spinte dal grande amore per questo mestiere. Non dimentico mai che prima ancora di essere uno stilista sono un sarto, ragione per cui amo “entrare” in ogni abito, scorgerne l’anima, gustarne la storia e quindi, di volta in volta, vivere un sogno incantato, comunque possibile”.
A tale proposito, in passerella suggestioni neoclassiche rivivono grazie alla linea ad impero: fluida, aerea, ma al tempo stesso resa scultorea da bustier-guêpere ipercostruiti. Pizzi, pietre e cristalli swarovsky si fondono in tutt’uno con ruches e volants su abiti preziosi come forzieri. Sperimentali i nuovi taffeta tramati d’oro, la georgette lurex, le organze perlate e le mussole traslucide, nobilitate da tagli e virtuosismi sartoriali esclusivi ed inediti. La palette celebra il bianco, il miele, l’oro, il bronzo e cenni di ametista, addolciti da fiori delicatissimi in tessuto che conferiscono alle mises grande freschezza e femminilità.

Categorie: Agenda.

Articolo pubblicato da in data: 09.05.2007
Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2007