La gattina più famosa al mondo compie gli anni e Camomilla le organizza la festa in compagnia della sua storica disegnatrice Yuko Yamaguchi. I fan italiani potranno festeggiarla assieme alla sua mamma giapponese il prossimo 3 novembre a Milano.

È una vera star internazionale, tanto che la sua immagine è più riprodotta e riconoscibile di quella di tante stelle hollywoodiane e di tanti artisti della musica. Hello Kitty è la gattina che in 35 anni di vita ha raggiunto la fama mondiale e l’attenzione dei riflettori, anche grazie al contributo di un’azienda italiana, Camomilla.

In occasione del suo 35° compleanno, che cade il 3 novembre, Camomilla le ha organizzato una grande festa da vera “diva” con la sua “mamma” Yuko Yamaguchi, poliedrica artista giapponese che spazia dal fumetto alla musica, che l’ha adottata nel 1980 e svezzata fino alla maggiore età. In occasione del suo compleanno, martedì 3 novembre i fan italiani dalle 16 alle 18 potranno portarle il proprio personale augurio presso l’Hello Kitty & Friends Store Navigli, in Alzaia Naviglio Grande, 54 a Milano.

All’evento sarà presente anche Kunihiko Tsushi, vice-presidente di Sanrio, l’azienda giapponese che ha creato Hello Kitty.
La festa di Hello Kitty sarà un modo originale per apportare un piccolo cambiamento al suo look: il suo celebre fiocco rosa muterà colore in quattro diverse tonalità ognuna delle quali capaci di trasmettere a tutti un messaggio, un’emozione e un concetto peculiare a questa gattina che con la sua irresistibile semplicità e positività ci regala una lezione di vita.
Oltre all’Hello Kitty con il fiocco rosa, che da sempre esprime bellezza, tutti i suoi amici potranno apprezzare anche i suoi fiocchi in versione: “rosso” che sottolinea quanto sia importante il concetto di amicizia; “giallo” che racchiude la tenerezza; “verde” che ci parla dei sogni e, infine, “viola” che esprime dolcezza. Un’onda cromatica di emozioni e messaggi positivi per cantare tutti assieme “Tanti auguri Hello Kitty!”.
E se Yuko Yamaguchi è la sua mamma, il papà di questa “diva” dal musetto intelligente e dai modi teneri è Ikuko Shimizu, disegnatore della multinazionale giapponese Sanrio. Infatti, quando nel 1974 il presidente della sua società chiese ai suoi dipendenti di inventare un nuovo personaggio, Shimizu tracciò su un foglietto un felino stilizzato che poi piano piano assunse le forme di questa tenera gattina.
È curioso sapere anche chi ha ispirato il nome di Hello Kitty. E qui entra in gioco la letteratura: infatti, Shimiazu e i suoi colleghi pensarono a uno dei gatti della protagonista del romanzo “Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò” firmato nel 1871 dal britannico Lewis Caroll. Così, dal celebre libro che ha fatto sognare tante generazioni di bambini e bambini, è nato il nome della “diva” Hello Kitty che, da subito, ha acquisito la sua vera personalità, oltre che un cognome e una residenza. Infatti, il nome completo della gattina è Hello Kitty White e, come tutte le star più glamour, ha deciso di stabilire la sua residenza a Londra dove vive con i genitori George e Mary, mentre il suo fidanzato Daniel è attualmente impegnato in Africa. Altre curiosità su di lei sono il suo peso, che è un po’ incerto (attorno alle 3 mele), tuttavia sappiamo che appartiene al gruppo sanguigno “A negativo”.

Questa la genesi di Hello Kitty, ora parliamo della sua fama, perché è diventata un’icona e il suo musetto è stato riprodotta su milioni di oggetti di uso quotidiano: cancelleria, moda, elettrodomestici, strumenti musicali, mezzi di locomozione… praticamente tutto. Per la gioia dei milioni di collezionisti (tra cui numerosi Vip). Esiste persino una carta di credito Hello Kitty. Insomma, una popolarità talmente estesa, supportata da un modo di essere così dolce e positivo, che l’UNICEFF ha deciso di eleggerla ambasciatrice in modo da portare nel mondo un aiuto concreto ai bambini più indifesi e diffondere un messaggio di solidarietà: nel suo nome sono organizzati importanti momenti di solidarietà e sono già due le generazioni di donne che si riconoscono nei valori positivi espressi da questa gattina, unica nel suo genere.

Per distribuire Hello Kitty in Italia Sanrio ha scelto nel 1991 Camomilla, l’azienda di accessori, fondata nel 1983 da Maurizio e Grazia Belloni. Una partnership che si è trasformata in un grande successo: perché la famiglia Belloni ha intuito subito che da semplice character per adolescenti, Hello Kitty poteva diventa un vero fashion–brand. Grazia e Maurizio hanno saputo attingere dalla loro esperienza con Camomilla per trasformare i prodotti di Hello Kitty in desideri che accendono l’immaginario collettivo di chi riesce a sognare senza età.

Una forza che ha sorpreso persino i giapponesi che non si aspettavano simili successi e simili potenzialità da questa piccola gattina disegnata per gioco su un foglio di carta 35 anni fa. Un successo che è stato amplificato grazie anche al contributo di Camomilla, a cui la Sanrio ha riconosciuto la licenza di creatività e produzione. Un accordo che ha permesso la nascita di tanti nuovi prodotti. Ed è da questo felice incontro tra un’azienda italiana e una giapponese che, con la licenza Camomilla per Hello Kitty, sono nati i divani Hello Kitty, gli elettrodomestici Hello Kitty e persino il vino di Hello Kitty.

Così le idee di Camomilla finiscono per fare da modello anche per il successo di Hello Kitty in altre parti del mondo e oggi possiamo dire che delle 35 candeline di questo compleanno qualcuna è sicuramente tutta italiana.

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