Di certo non è stata la buona cucina italiana di Taormina a dare qualche chilo in piu’ a Russell Crowe che ammette di avere da tempo qualche problema con la linea,  ‘Prima o poi, arriva per tutti il tempo in cui bisogna mettersi a regime”.

Ironico, rilassato, effettivamente appesantito, l’attore australiano premio Oscar è sbarcato a Taormina per aprire il Festival al Teatro Greco con l’anteprima italiana di L’uomo d’acciaio, il film di Zac Snyder .

Con Russel Crowe  c’era il cast al completo, Henry Cavill, Amy Adams, Michael Shannon, Antje Traue, ma è il “mitico gladiatore” a monopolizzare l’attenzione dei media.

Un film importante che vuole distanziarsi dall’ultima pellicola uscita nel 2006 su Superman che si rivelo’ un vero e proprio flop.
Proprio per questo, nel nuovo Man of Steel, la Warner non ha batato a spese, tanto che il budget stimato è di ben 225 milioni di euro.

Non solo un invrestimento importantissimo, produttore e co-sceneggiatore è stato Christopher Nolan, che ha seguito, con la sua esperienza, tutte le riprese.

Un film che si distanzia anche dal precedente nella scelta guardando alla figura “originale dell’eroe” scrutandone anche i lati piu’ umani e a volte oscuri.

Russel Crowe ne è il padre, ruolo fondamentale del film, che è improntato non tanto sulla figura del supereroe quanto sulla sua nascita e e crescita personale e di valori.

Al Festival di Taormina l’attore si racconta e parla del film e della vita privata.
Un ruolo importante, quello del padre del mitico Superman, che l’ha costretto non solo a mettersi a dieta, ma anche ad entrare sempre di piu’ nel personaggio, perchè se è vero che documentarsi sull’antica Grecia e’ faticoso, studiare la vita a Krypton è impossibile, ma basta ” lavorare di fantasia” come dice scherzando lo stesso attore.

Un ruolo dove la sua esperienza di padre è stata una fucina di ispirazione, una vera ancora per interpretare la parte.
“Ho due figli piccoli e mi sono domandato come mi sarei sentito se avessi dovuto mandarli su un altro pianeta per salvarli. Nessun padre lascerebbe mai i suoi figli, ma ci sono ragioni urgenti che ti spingono a fare cose incredibili”.

Il segreto del successo. “Il bello del mio lavoro è che posso diventare personaggi sempre diversi. E ogni giorno che vado sul set mi diverto come un matto”. L’uomo d’acciaio sarà nelle sale il 20 giugno.
( dichiarazioni Ansa)

Il film arrivera’ nei blockbuster in 3D e 2D dal prossimo 20 giugno.

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