Il prestigioso istituto francese ha chiesto all’azienda umbra e ad altri marchi della moda internazionale di partecipare al progetto 2009×20, per insegnare a 20 designer di tutto il mondo l’arte e la tecnologia della calzatura.
Il progetto, protagonista di una mostra tenuta alle Galeries Lafayette di Parigi dal 20 al 30 ottobre 2009, comprende 20 modelli di calzature ideati da 20 giovani designer di tutto il mondo fianco a fianco  con esperti di alcune delle migliori griffe internazionali.

L’Institute Français de la Mode, prestigiosa scuola di moda fortemente orientata a favorire scambi formativi fra designer e industria, ha invitato Rucoline S.p.A., società titolare dell’omonimo marchio di calzature e accessori a partecipare al progetto  “2009×2”, diretto da Franc’ Pairon.
Il progetto, protagonista di una mostra tenutasi alle Galeries Lafayette di Parigi dal 20 al 30 ottobre 2009, comprende 20 modelli di calzature ideati da 20 giovani designer di tutto il mondo fianco a fianco con esperti di alcune delle migliori griffe internazionali. I designer hanno potuto realizzare i loro prototipi direttamente nelle aziende, a stretto contatto con artigiani, tecnici,  direttori creativi e product manager.
Rucoline ha partecipato al progetto con la supervisione artistica Daniela Penchini, architetto e designer, anima creativa dell’azienda e autrice di tutte le collezioni che ha tenuto una serie di incontri formativi con gli studenti direttamente all’Institute Français de la Mode a Parigi ed ha poi seguito in particolare i tre aspiranti designer – Saurabh Banka, Nienke A.L. Slotboom e Stella Sarpong – che nella storica sede di Rucoline, un suggestivo ex-tabacchificio a Mugnano, nel cuore dell’Umbria  – hanno dato vita ai loro prototipi.
Le tre creazioni giocano, ogni volta con esiti originali diversi, sul tema della zeppa, elemento chiave nel lavoro di Daniela Penchini che con i tre designer ha condiviso l’attitudine al pensiero fuori schema, attraverso cui decostruire e ricostruire in modo inedito l’oggetto-calzatura. Il lavoro in azienda ha puntato anche a valorizzare l’attenzione sull’abilità manifatturiera, che una realtà del made in Italy come Rucoline coltiva da sempre.
Saurabh Banka, di nazionalità indiana, convinto che la natura e la bellezza della moda siano l’effimero e l’evanescente, ha disegnato un modello stringato con zeppa grafica che, come una saetta, sorregge una scarpa scultura.  Nei laboratori Rucoline ha potuto realizzarlo.
Nienke A.L.Slotboom, olandese, pensa che la moda sia soprattutto sogno e prende ispirazione dai ricordi e dai desideri. Con Rucoline ha creato una sneaker optical dalle forme arrotondate e avvolgenti. 
Stella Sarpong, tedesca, crede che sperimentare nuovi linguaggi e materiali sia l’essenza del fashion design. Ha immaginato e realizzato con Rucoline degli stivaletti futuribili con zeppa integrata, in bianco ottico o blu elettrico e tomaia imbottita con impunture orizzontali.

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Ultimo aggiornamento: il 29.11.2009