L’uomo torna al centro del processo creativo per dare forma al contenuto e vita ad una nuova interpretazione dello stile.
Costruzioni innovative emergono senza dimenticare la bellezza del passato. Questa forma di design prende ispirazione non solo dall’estetica, ma anche dalla figura stessa, seguendone contorni, forme e movimenti.

Il guardaroba per l’inverno 2010 viene interamente decostruito e ricomposto, svelandone architettura e costruzioni. Linee morbide e grafiche si fondono in una palette di grigi melange, marrone cioccolato, rosso mattone e blu denim. Un nuovo progetto di couture prende corpo: il “Techno-Tailoring”.

I tessuti sono puri e ricercati: lane double-face, alpaca agugliata, angora, denim grezzo, pelle scamosciata, nappa vegetale, shearling e maglieria fatta a mano vengono combinati con mascolinità mentre il jersey infeltrito in mischia di alpaca e lana diventa il punto focale della collezione.

La silhouette viene ricostruita per mettere in risalto l’eleganza dei contorni maschili. Giacche camicia sartoriali e colli  a taglio vivo riprendono le linee del corpo. I pantaloni stretti e lunghi si arricciano dal ginocchio alla caviglia e vengono  abbinati a giacche bomber sfoderate e a lunghi cappotti ergonomici.

Icone della prossima stagione sono la “Techno Jacket”, la “Panel Jacket” e il “Grid Knit”.
Una complessa trama di diversi tessuti sovrapposti da vita a giacche e cappotti  “tromp l’oeil”, mentre nastrature anatomiche visibili all’esterno fanno riscoprire l’essenza della struttura.

Il concetto di Techno-Tailoring si completa con gli accessori: borse da viaggio e sacche oversize, scarpe Derby senza lacci e guanti in jersey taglio a vivo, accompagnati da cinture reversibili in pelle e tessuto fantasia.

“L’unione di stile, design, forma  e funzione riportano l’uomo al centro del processo creativo: Techno-Tailoring”  Alessandro Sartori: Direttore Creativo di Z Zegna.

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