Come l’ouverture introduce il tema in ogni sinfonia o concerto, così nella sfilata Canali segni e disegni  introducono le note principali della nuova collezione Autunno Inverno 2010.

Le mani – emblema dell’abilità sartoriale della tradizione Canali – scivolano leggere sulla sericità di una distesa sabbiosa, tracciando linee nette, precise e leggere; segni che diventano di-segni, mentre il suono cresce di intensità e pathos.
All’improvviso una traccia in basso sullo schermo: una porta si apre sulla nuova stagione

In un’alternanza di stili in grado di assecondare i gusti dell’uomo moderno, attento ai segnali di tendenza o più orientato ad un’eleganza sofisticata e tradizionale, due sono i temi dominanti, in cui il leit motiv comune è il concetto di evoluzione: la nuova Collezione
Milano, contrassegnata da etichetta dedicata, e la Kei Collection, che si amplia ed estende il sapore della tradizione sartoriale di ispirazione partenopea anche ad abiti e cappotti.

Come se un soffio di vento avesse cancellato il disegno precedente, sulla sabbia candida prende forma, con tratti rigorosi, verticali e veloci, lo skyline cittadino che introduce la nuova Collezione Milano, dedicata all’uomo metropolitano sensibile alle tendenze moda.
Sfilano sulla passerella abiti e cappotti dalle silhouette slanciate ed asciutte, dal punto vita segnato, dalle spalle molto ridimensionate e dai revers alti e stretti, con  pantaloni slim, che si stringono nei fondi.
Bianco, nero e grigio non concedono spazio al colore, nelle lane pettinate dal gusto retrò come i tweed, pied-de-poule, chevron e micro quadretti o gessati con fondi mossi e mélange.

I cappotti sono arricchiti da foulard di seta: un vezzo che racconta la consueta cura del dettaglio.

All’ indiscutibile rigore della Linea Milano si contrappone la morbida e  leggera vestibilità delle giacche, abiti e cappotti  contraddistinti dall’etichetta  Kei Collection – di ispirazione partenopea, decostruiti, totalmente sfoderati e dalle spalle naturali, realizzati in preziosi ed  innovativi tessuti double face – dedicati ad un consumatore che ricerca un‘eleganza tradizionale e ricercata seppur decontacté.
Mentre sulla sabbia ancora abili mani disegnano  tratti morbidi e avvolgenti, creando l’immagine di una città d’arte quale sfondo ideale di un’eleganza consapevole, sfilano inedite mischie in lana-cotone, lana cotone cachemire o lana lino cachemire per Principe di Galles, spinati, damié e micro fantasie mélange di ricercato gusto vintage, in cui la nota di colore dominante è il bordeaux rubino.

La storia dello stile Canali continua – ora nel segno del tutto bianco – con le proposte di gusto retrò per la montagna – ora nel richiamo vintage all’impermeabile impreziosito dallo storico logo degli anni ’40.

… La Collezione si dipana in un mandala in continua evoluzione, fino al culmine finale quando una tempesta di pulviscoli azzera ogni traccia di segno e di-segno ritornando alla purezza originaria e a una singola firma, quella Canali, sinonimo di sartorialità, stile, qualità e “made in Italy” da oltre 75 anni.

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