Il film biografico di Oliver Hirschbiegel su Lady Diana, ovvero: “Diana La storia segreta di Lady D”, nelle sale da giovedì distribuito dalla Bim in 350 copie, ha già ricevuto critiche molto feroci.

Così scrive il quotidiano britannico “The Guardian” riguardo il film: “Sedici anni dopo quel terribile giorno, nel 1997, Diana ha dovuto affrontare un’altra tragica morte”.

La brava Naomi Watts, già musa di David Lynch nel suggestivo “Mulholland Drive” del 2001, nel suo ultimo film interpreta Lady D, una principessa che non si riconosce in nessuna famiglia e non accetta nessuna regola, tanto meno quelle rigide dei Windsor.

Il film è incentrato sugli ultimi due anni di vita della principessa definite dal mondo “triste” e la scelta della bionda attrice non poteva essere più azzeccata: Naomi somiglia davvero molto alla compianta Lady D, sia nei modi che nello sguardo e come attrice lei nei esce vincente.

Ma la storia e la regia non è affatto piaciuta,  soprattutto nel Regno Unito. Diana, nel film, è una donna comune che cucina per l’uomo che ama, il cardiochirurgo di origine pachistana Hasnat Khan (interpretato dall’attore Naveen Andrews), relazione cominciata dopo il divorzio con il Principe Carlo.

Ma in Gran Bretagna, dove il film è uscito il 20 settembre, sono piovute critiche molto feroci. Il Times parla di un film “imbarazzante”, bocciandone soprattutto la sceneggiatura. Il Daily Mirror ci va anche più pesante, parlando di un’immagine di Diana che non ne esce affatto bene. E il Daily Mail giudica il film “terribilmente scialbo”.

Intanto a Parigi si grida allo scandalo per una scelta pubblicitaria non proprio di buon gusto. Un grande poster del film, è stato infatti posto a pochi passi dal punto in cui l’icona britannica tanto amata è morta nell’incidente d’auto. Rosa Monckton, per molti anni una delle più strette confidenti della Principessa Diana, ha detto al MailOnline: “Io davvero non ho parole per descrivere come mi sento .

Questo è un dei tentativi più cinici e spudorati che fino ad oggi sia mai stato fatto per pubblicizzare un film”.

Il protagonista maschile nella vita reale, cioè il cardiochirurgo ex di Lady D ha così commentato il film: “Non credibile e frutto di gossip e inesattezze. Posso dire che quello non era affatto il nostro modo di essere”. Ma il cuore del film è legato ad una frase, quella del poeta sufi Gialal al-Din Rumi, che lega i due innamorati. E per quanto è bella, ci piace pensare essere reale:  “Al di là di quello che è giusto e sbagliato lì fuori c’è un giardino ed è li che ti aspetterò”.

Di Raffaella Ponzo
(Photo Credit- toylet.it)

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