MORE IS LESS…Si compone, si smonta e si ricompone.
E’una collezione che si costruisce per moltiplicazione di capi e di strati quella di Pollini disegnata da Jonathan Saunders per l’autunno inverno 2010-2011.
Adottando una tecnica mix up, la collezione infatti si anima attraverso sovrapposizioni e contrasti di tessuti, di lunghezze e di ampiezze in un gioco che porta ad aggiungere pezzo su pezzo: l’abito sopra la gonna, il trench di lana sul giaccone, il parka sul cappotto, la giacca sull’abito. E così via, aggiungendo capo su capo, per suggerire un nuovo significato dell’eleganza 2010: more is less.

Una sfida a costruire un look, che non si accontenta delle sovrapposizioni di linee e proporzioni in un gioco di facile leggibilità, ma un invito alla fantasia personale di ogni donna per la ricerca di un’eleganza più cittadina e meno casuale, un pensiero che annulla l’easy-to-wear e che propone un build-your-style, costruisci il tuo modo di vestire.
Aggiungere e continuare ad aggiungere. Più stratifichi meno distrai, più aggiungi meno confondi: more is less.

Dall’abito senza maniche nei tessuti tradizionali dell’inverno e, spesso, con inserti di vinile, alle gonne corte di montone, dai cappotti di lana pesante con l’esclusiva stampa ai parka chiusi da bottoni fino alla tuta di maglia, la collezione propone un self-customize, un invito a personalizzare il proprio stile a seconda dell’estro e delle necessità del momento.

In questo gioco, che aggiunge un valore (more) ed elimina la semplificazione (less), intervengono anche gli accessori: le strette cinture di cuoio o di tessuto sono spesso attaccate agli abiti e ai cappotti in un doppio giro che stringe la vita o i fianchi, le scarpe di cuoio o di camoscio velour miste al tessuto di lana con i tacchi alti e la suola di gomma bubble, che si ritrova anche negli stivali di cuoio, si combinano, seguendo il gioco del mix up, con le borse multi tasche che recuperano la tradizione del design Pollini ma si replicano nella modernità adottando i tessuti classici dell’abbigliamento maschile, come le flanelle grigie e pesanti.

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