Ci sono giorni in cui i nostri capelli proprio non ne vogliono sapere di stare in piega.
Quando capita, la motivazione che siamo solite dare è ‘ho dormito dalla parte sbagliata del letto’, e spesso è vero.

Ma sappiamo bene che anche fattori come l’umidità o l’afa sono dannosi per la nostra capigliatura. Se poi abbiamo superato i 40 anni, ci si mette anche il rallentamento della produzione di estrogeni a complicare l’esito delle nostre messe in pieghe: il capello diventa infatti più sottile e più difficile da domare.

Come fare? Sicuramente usare prodotti specifici aiuta, ma la vera cura viene da dentro.

La salute dei capelli è strettamente collegata alle nostre scelte alimentari. Via libera allora a pesce, uova, banane e spinaci: sono ricchi di proteine e minerali che stimolano la crescita, irrobustiscono il fusto e danno la lucentezza che tanto desideriamo. In particolar modo cistina e metionina, presenti in notevoli quantità nelle proteine animali, sono fondamentali per la sintesi della cheratina.

La vitamina B5 (o acido pantotenico) presente in rosso d’uovo, cereali e legumi, favorisce la decomposizione delle proteine in aminoacidi: ovvero forza e volume per i nostri capelli. La vitamina A è fondamentale per la attivare la rigenerazione cutanea, assicuriamoci di assumerla quotidianamente attraverso frutta e verdura. Senza dimenticare gli Omega 3: danno nutrimento alle cellule del bulbo pilifero, stimolando la crescita.

Dunque attenzione alla dieta, perché introducendo gli alimenti giusti nel nostro corpo possiamo migliorare la qualità dei capelli. E un capello robusto e sano è un capello facile da controllare.

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