Solo un parrucchiere professionista può fare meches, colpi di sole o schiariture ad hoc. Ma se si tratta di coprire la ricrescita dei capelli bianchi o di ravvivare un colore un po’ spento, allora possiamo benissimo fare da sole.

Il trend dei ‘fai da te’ casalingo è sempre più diffuso, e non è solo una questione di risparmio. I prodotti per la tintura dei capelli si sono evoluti in questi ultimi anni e garantiscono una performance perfetta a chi ha voglia di cimentarsi tra tinture e pennelli.

Innanzitutto occorre stabilire l’effetto che volete ottenere e scegliere di conseguenza rivolgersi al prodotto giusto. Volete un riflessante per esaltare e ravvivare il colore naturale dei capelli?
Bene, sappiate che durerà per 4 o massimo 6 lavaggi, non ha effetto coprente, ma se non amate le tinte e non avete particolari esigenze sarà perfetto per esaltare le vostre chiome.

E’ importante sceglierlo nella tonalità naturale del vostro colore: il riflessante non schiarisce e non copre. Quindi solo se lo applicate nella nuance più vicina al vostro colore naturale otterrà l’effetto di intensificare e illuminare.

Se invece avete l’esigenza di coprire l’odiata ricrescita dei capelli bianchi, dovete usare la tintura per capelli. Parliamo di una tinta permanente che permea il fusto di colore e copre in modo definitivo; per scegliere la nuance giusta regoliamoci scegliendo tra le due tonalità più chiare o più scure (dipende dal nostro gusto) rispetto al nostro colore naturale.

Una volta stabilito il colore e appurato che non siete allergiche al prodotto (nella confezione ci sono sempre le istruzioni per testarlo in anticipo su una piccola porzione di pelle), via libera al fai-da-te!

Solitamente i guanti di lattice nella confezione hanno una misura standard, dunque è meglio munirsi di un paio della nostra misura: dobbiamo operare comode e in tutta sicurezza. Miscelate in una ciotola di plastica i due prodotti che trovate nella confezione, seguite attentamente le dosi indicate, poi con l’apposito pennello applicate il preparato sulle radici, assicurandovi di coprirle bene.

Solitamente la posa è di 30 minuti, in ogni caso rispettate i tempi indicati dal produttore.

Il consiglio in più? Circa dieci minuti prima che scada il tempo di posa, pettinate il colore lungo tutte le ciocche. Questo gesto servirà a dare un effetto più ‘movimentato’ e a miscelare meglio, evitando lo spiacevole effetto ‘barrato’ che si verifica se il colore è applicato in modo troppo netto.

Una volta finito il tempo di posa, sempre munite di guantini di lattice, iniziate a massaggiare il cuoio capelluto sotto un getto di acqua tiepida e lavate via il colore residuo usando l’apposito shampoo che avete in dotazione con tintura. Un buon balsamo aiuterà a fissare il colore e a nutrire il capello.

Vi siete macchiate la pelle? Può capitare, in questo caso evitate l’alcol perché irrita e secca la pelle. Provate a smacchiarvi con un rimedio casalingo: passate un batuffolo di cotone imbevuto nel latte, pulisce alla perfezione e in modo naturale. La vostra pelle ringrazierà!

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