Desa, una solida industria manifatturiera della pelle fra le più affermate della scena internazionale,  svela il nuovo progetto PROGETTO DESA NINETEENSEVENTYTWO, ovvero borse e accessori di lusso per un brand che debutta con la primavera estate 2014 e inaugura una nuova estetica, concettuale e sofisticata.

Nel dietro le quinte di DESA NINETEENSEVENTYTWO,  la forza di un team creativo e imprenditoriale eterogeneo capace di dare vita a un’alchimia unica.

A dare l’identità è Yossi Cohen, poliedrico fashion designer della collezione, cosmopolita, pittore e scultore, con una formazione a Tel Aviv e New York e un ricco percorso professionale maturato a Parigi.

Yossi Cohen ci guida tra artigianalità, tecnologia e design, dove orizzonti che si perdono nel tempo.
Fil rouge della stagione la geometria esagonale, in un forte richiamo all’arte e all’architettura ottomana. L’esagono torna nei volumi delle minuscole clutch o delle shopping bag,  negli intagli  e nei preziosi trafori della pelle.

DESA NINETEENSEVENTYTWO

Su tutto, una ricerca che nelle costruzioni, nei dettagli e nelle lavorazioni elimina il superfluo, per una portabilità disinvolta e sofisticata. Il “meno è più”  di matrice occidentale, insieme a esclusivi interventi artigianali maturati nel cuore del Bosforo.

Un’estetica concettuale e minimalista, quasi rarefatta, valorizzata dai colori. Nero e bianco, anche a contrasto. I toni naturali del sabbia. Il blue Klein, in un richiamo all’arte contemporanea  e al blu oltremare inventato da Yves Klein per le sue installazioni.
Contrasti anche nei materiali. Pitone e caribù. Spazzolati effetto seta e scamosciati. Neoprene e canvas.

Pezzi chiave della stagione la Seven, la Six e la Twentytwo, tre variazioni sul tema della borsa 2 manici.
La Seven, dai volumi ampi e comodi.  Elegantissima in pitone color sabbia, ultracontemporanea in neoprene con manici in nappa, preziosa con microtrafori esagonali nero e bianco.

Categorie: Borse Donna Tag: .

Articolo pubblicato da
Ultimo aggiornamento: