Giacomo Leopardi nel suo Zibaldone scriveva così: “La pazienza è la più eroica delle virtù giusto perché non ha nessuna apparenza d’eroico”. Noi uomini moderni, con i nostri ritmi frenetici, abbiamo accantonato questa virtù molto utile al nostro benessere, alla nostra felicità. Pensate per esempio a quante volte perdiamo la pazienza per una manciata di secondi persi davanti a una pagina web che si carica lentamente oppure aspettando il nostro turno alle Poste.
È importante iniziare a comprendere che l’impazienza è una reazione, la pazienza è una risposta e la capacità di aspettare è un’arma molto potente contro lo stress e un’ingrediente base della felicità.
In questo articolo impareremo a allenare la nostra pazienza in 5 mosse, grazie ai consigli della psicologa Lucia Giovannini.

1. Concentriamoci sul presente  
Noi perdiamo la pazienza, poichè proiettiamo la nostra mente costantemente nel futuro. Concentriamoci sul momento presente, l’unico che esiste veramente.
Per rilassarci e concentrare la mente la soluzione la troviamo sempre nella respirazione, uno strumento molto efficace per riportare la mente nel qui e ora. Nel momento in cui stiamo per perdere la pazienza facciamo tre respiri profondi e immaginiamo di portare calma e tranquillità con l’inspirazione e di far uscire l’impazienza e l’impulsività con l’espirazione.

2. Un trucchetto?Conta fino a 10
Ogni volta che una situazione o una persona ti fa perdere la pazienza, facciamo un respiro profondo e contiamo mentalmente fino a 10 (o fino a 100 se necessario). É un esercizio molto semplice, ma efficace che ci permette di scacciare l’impulsività e agiri in modo ponderato.

3. Esercitati a non fare niente
Mettiamo da parte smartphone, tablet e qualsiasi strumento o oggetto che potrebbe distrarci. Sediamoci e proviamo a non fare e non pensare a nulla. Dopo 2-3 minuti, potremmo diventare frenetico ed è proprio in quel momento che dobbiamo resistere! Ascolta il rumore della naturae non toccare il mouse o la tastiera. Ce la fai a resistere?

4. Proviamo a rallentare
Siamo sempre di corsa, sempre attenti ai minuti che passano e diciamo che il tempo non basta mai e questo ci spinge sulla strada dell’impazienza, dell’irritabilità e dello stress. Godiamo ogni azione che facciamo, quando mangiamo, mastichiamo lentamente, assaporando ogni boccone. Oltre ad avere notevoli benefici per la digestione e per la linea (masticando più lentamente, ci si sazia prima e si mangia di meno), masticare lentamente è una forma di meditazione molto utile anche per lo spirito! Proviamo a rallentare i nostri ritmi. Eliminiamo le attività non necessarie e superflue e ristabiliamo le nostre priorità!

5. Tempo al tempo
Lasciamo che la vita segui il suo corso. Molte volte ci lasciamo prendere dall’impazienza quando non vediamo subito i risultati delle nostre azioni, quando siamo in attesa di un responso che non arriva. Tutto segue una precisa sequenza spazio-temporale e avviene nel momento giusto, secondo i tempi dell’Universo. Ogni cosa di valore richiede tempo, ovvero pazienza e impegno. Avete mai cercato di aiutare una farfalla a uscire dal bozzolo? Se lo faceste, magari con l’intento di alleviare la farfalla dallo sforzo necessario per aprire un varco e di velocizzare il processo, quella farfalla morirebbe. Il doloroso e faticoso processo che il bruco attraversa per diventare farfalla in realtà dà all’animale il tempo necessario per crescere le ali e lo sforzo necessario per svilupparle. Velocizzare questo processo creerebbe solo danni.

Quanti danni facciamo con la nostra impazienza nei confronti della nostra evoluzione? Ricordati che c’è sempre una lezione da imparare, anche davanti ai semafori rossi della vita. Proviamo a non forzare lo svolgere della nostra vita, godiamo di ogni istante che la vita ci regala.

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