Il primo concerto di Assago di Miley Cirus è all’insegna della trasgressione.
La star ventunenne non rinuncia a stupire e a provocare.
Il finale è decisamente forte, in particolare l’ultimo bis, Party the Usa, dove si avvicina ad uno dei coristi, agghindato alla Abramo Lincoln, e tra stelle filanti e coriandoli che piovono dal cielo, Miley si china all’altezza del cavallo dei pantaloni e mima il gesto che aveva fatto scattare infinite polemiche.

L’ex Hanna Montana non si smentisce e tra canzoni e musica, buona tra l’altro, non rinuncia a rompere gli schemi, a cadere nel trash e nel pessimo gusto.
Non è provocazione, diciamolo, è semplice esibizionismo, un crescendo di provocazoni sessuali, pensate per conqistare spazi nella cronaca.

Dall’inizio del concerto, che vede la sua gigantografia sul maxi-schermo con tanto di lingua di fuori.

Risultato? Diecimila giovani in visibilio al Forum di Assago
In prevalenza sono ragazzine, i maschietti, nonostante le performance della loro eroina, sono meno.
Rimane come dato che la Cyrus è amata anche dalle organizzazioni Lgbt .

Il dato che ha stupito? I genitori sono in prevalenza rimasti fuori, forse perchè pur “costretti”  ad accompagnare i figli sapevano di non poter reggere questo spettacolo dai toni provocatori troppo forti.

Uno show durato un’ora….per fortuna diciamo.
Foto via La Repubblica.

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