Non sarà molto sexy, ma mangiare l’aglio aiuta i nostri polmoni.… e fa soffocare chi ci sta vicino, mi verrebbe da aggiungere. Ma, scherzi a parte, dagli ultimi studi, risulta che consumare due volte alla settimana uno spicchio d’aglio crudo, aiuta a ridurre il rischio di essere colpiti da un tumore ai polmoni.

Insomma, smettere di fumare non è più l’unica strategia da mettere in atto per ridurre il rischio di sviluppare un tumore ai polmoni, : lo rivela uno studio condotto dagli esperti del Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie di Jiangsu, in Cina, e pubblicato dalla rivista di ricerca medica Cancer Prevention Research.

Gli esperti cinesi hanno studiato per sette anni l’alimentazione, le abitudini quotidiane e la salute di un gruppo di seimila persone, uomini e donne; in questo modo hanno scoperto che i pazienti che almeno due volte alla settimana mangiavano uno spicchio di aglio crudo, anche come ingrediente di piatti e ricette, avevano un rischio di ammalarsi di tumore ai polmoni quasi dimezzato rispetto a quanti non lo consumavano mai. Infatti la probabilità di avere a che fare con questa patologia, veniva ridotta del 44%.

Ricerche precedenti suggeriscono che il responsabile di questo effetto sia l’allicina, una molecola che riduce l’infiammazione, che, agendo come antiossidante, contrasta i danni causati dai radicali liberi e che sembra essere promettente anche nel trattamento del raffreddore, di alcune infezioni e della malaria.

Purtroppo, però, questa molecola viene persa facilmente dall’aglio sia durante la cottura, sia quando viene tagliato a schiacciato. Se fosse proprio l’allicina a proteggere i polmoni per sfruttare la sua azione bisognerebbe rassegnarsi a mangiare aglio crudo e intero.
Di Raffaella Ponzo

Categorie: Benessere donna Tag: , .

Articolo pubblicato da
Ultimo aggiornamento: