Gli orientali già lo sapevano da secoli, le proprietà del ginseng sono molteplici e tutte efficaci. Ma ora, a confermare le virtù di questa famosa radice, arriva in soccorso anche la scienza.

Infatti, oltre ai già decantati benefici stimolanti, sia della mente che del corpo, il Ginseng può essere utile anche per i malati di diabete.

Lo rivela uno studio degli esperti canadesi dell’Università di Toronto pubblicato sulla rivista di ricerca medica Diabetes Care. Gli scienziati hanno studiato gli effetti di questa radice su un gruppo di venti malati di diabete, tutti già sotto regolare trattamento  medico. A dieci di loro, gli esperti hanno chiesto di assumere estratto di radice di ginseng.

In seguito, di tutti i venti pazienti, hanno analizzato il sangue a intervalli regolari. Hanno così scoperto che i pazienti che avevano preso il ginseng, avevano livelli di zucchero nel sangue più bassi rispetto agli altri, addirittura inferiori del sessanta per cento. Secondo gli esperti, questo accade perché il ginseng rende le cellule più “obbedienti” all’insulina, l’ormone che ordina loro di assorbire lo zucchero: e così, il sangue viene ripulito con maggiore facilità: sembra che la pianta sia in grado di accelerare la lipogenesi epatica (trasformazione degli zuccheri in grassi) e di aumentare la riserva di glicogeno determinando così un abbassamento della glicemia.

Naturalmente, prima di prendere qualsiasi iniziativa, bisogna parlarne con il medico curante. Il diabete è una cosa seria e senza una terapia appropriata, si rischiano gravi complicazioni.

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