Ci sono comportamenti, modi di fare, parole che possono fare presa sulle persone, marcare un cambiamento nelle relazioni con gli altri e con noi stessi.

Ecco qui un elenco di 10 frasi che bisognerebbe dire ogni giorno, coi nostri colleghi di lavoro, i nostri familiari, gli amici, e tutti coloro che abbiamo a cuore:

“Ecco ciò che penso”
Naturalmente ognuno di noi ha una propria opinione, ma certe volte sbagliamo nell’esprimerla male, con presunzione, saccenza, autorità, oppure tendiamo a non esprimerla affatto. Dare il proprio parere, con calma e argomentando sempre con logica e razionalità è un ottimo viatico per ottenere un buon consenso o per esprimere un punto di vista utile ad una eventuale e costruttiva discussione.

“Ho sbagliato”
Ammettere i propri errori è indice di grande maturità. Se una nostra idea in cui crediamo si rivela sbagliata, è giusto fare un passo indietro ed ammettere l’errore. Non è una sconfitta, Quando sbagliamo dando tutto ciò che abbiamo, è giusto ammettere l’errore, questo non ci farà perdere il rispetto di chi ci è vicino semmai ce lo farà guadagnare.

“Ottimo lavoro!”
I complimenti non sono mai abbastanza. E’ invece giusto farne quando sono meritati così da motivare chi ci è vicino, chi vive con noi e chi lavora al nostro fianco. Un complimento ben fatto, ha un grande impatto sulle persone, farà piacere a loro e di conseguenza a noi.

“Non c’è di che, a disposizione!”
Quante volte ci è successo di fare un regalo e dall’altra parte vedere una reazione un po’ delusa che ha rovinato il nostro momento? Beh se qualcuno ci ringrazia di cuore per il nostro aiuto, non roviniamo il suo momento, ma facciamo sentire coinvolti e disponibili, il contatto visivo in questo caso sarà molto importante.

“Puoi aiutarmi?”
Se abbiamo bisogno d’aiuto, dobbiamo chiedere aiuto. Semplice. Pochi giri di parole e di sicuro ci verrà data una mano. La sincerità paga, sempre. Il rispetto e la volontà di sapere ascoltare, sono i tratti distintivi del leader…e di un buon amico.

“Scusa”
E’ una parola assai difficile da pronunciare, forse la più difficile in assoluto. Peccare d’orgoglio spesso ci fa combinare dei pasticci e spesso un rapporto o una situazione degenera proprio per mancanza di questa parolina magica. Assumersi le proprie colpe, né più né meno, senza addossare alcuna responsabilità ad altri, non solo ci farà apprezzare, ma può essere da grande esempio per chi ci è vicino.

“Puoi farmi vedere come si fa?”
Un consiglio non dura a lungo nel tempo, la conoscenza invece è per sempre. Sapere cosa fare aiuta e molto, ma conoscere come e perché fare una determinata cosa, significa tutto. Quando chiediamo aiuto a qualcuno o semplicemente domandiamo come fare qualcosa, implicitamente facciamo capire che rispettiamo quella persona, che crediamo nella sua esperienza, nelle sue abilità. Non limitiamoci a chiedere informazioni, facciamoci insegnare e spiegare come fare qualcosa che non conosciamo.

“Posso darti una mano?”
Molte persone pensano che chiedere aiuto sia una forma di debolezza, così esitano nel offrire il loro aiuto per non imbarazzare l’altro. Ma tutti hanno bisogno di aiuto. Offriamo il nostro aiuto in modo collaborativo, costruttivo, gratuito.

“Ti amo”
Magari non sul posto di lavoro, a meno che non lavoriate col vostro partner. Ma dite “Ti amo” ogni qualvolta sentiate il bisogno di farlo, non c’è nulla di più bello dell’amore vero.

“Niente”
A volte la migliore cosa da fare è non dire nulla. Se siamo arrabbiati, delusi, agitati, siamo spesso tentati di alzare la voce, sfogarci senza curarci di chi ci circonda o di chi è coinvolto in determinate situazioni. Nulla di più sbagliato. Dobbiamo sempre valutare l’impatto che una nostra reazione smodata può avere sulle persone. La cosa migliore da fare è restare calmi, in silenzio e poi dopo aver meditato bene su cosa dire, parlare e dare la nostra opinione considerando il peso che le nostre parole avranno sulle persone che ci circondano.

Di Raffaella Ponzo

Categorie: Costume e società.

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