Francesco Scognamiglio. Dieci anni vissuti intensamente, con la passione del fare e il gusto magnetico della moda. Un viaggio nello stile come metafora di sentimenti e libertà.
Esordio fulminante a Roma, nelle magnifiche sale di Palazzo Barberini con la sua prima collezione Couture del Luglio 2000: un’esplosione di creatività scandita dal sonoro della live performance degli Skunk Anansie, gruppo rock inglese, e dalla divina presenza di Maria Carla Boscono, grande amica di Scognamiglio, che sarebbe diventata una delle più importanti top model italiane.

Ci sono già, in questo felice esordio a soli 25 anni, tutte le caratteristiche che rendono il suo lavoro così singolare: un’attrazione, ricambiata, per la musica e i suoi fenomeni. È un design concettuale e seducente, che esalta la donna con i suoi volumi deliberati e i tagli arditi.  Una personalità ben evidente anche nella collezione di pret-à-porter, che presenta a Milano nel marzo 2001 gli offre la possibilità di nuovi incontri e inattese opportunità creative, collaborando con marchi innovativi del made in Italy.

Intanto, arriva la grande svolta dopo gli anni della gestione in proprio: l’incontro con Dietelmo Pavoncelli e la Kabi, l’azienda bergamasca che la famiglia Pavoncelli gestisce da oltre trent’anni. Tra lo stilista e l’industriale scatta un cortocircuito di intenzioni e progetti, che si traduce in organizzazione e sviluppo, affrontando con successo mercati sempre più estesi e una clientela sempre più internazionale.

Nello stesso periodo , lo stilista è sempre piu’ in contatto anche con la stampa internazionale e le popstar più glamorous e trasgressive. Vere scouting del gusto, come Madonna,  che gli richiede alcuni capi della collezione inverno 2006 per un servizio fotografico con Steven Klein. La collaborazione è destinata a proseguire, tanto che nel maggio 2008 Elle Usa pubblica una foto di Tom Munrò che diventerà celebre: Madonna in una blusa nude look di voile nero ( collezione autunno/inverno 2008/2009). L’immagine diventa la cover del singolo  “Give it 2 me “, quindi la locandina del tour mondiale.

Il love affair di Francesco Scognamiglio con la musica continua con Rihanna che per il video clip “Rockstar 101” sceglie una giacca dal taglio tight, con spalline in versione stellare. Mentre diventa sempre più stretta l’intesa con Lady Gaga, straordinaria creatura che accompagna ogni performance con una surreale apparizione. Più volte ( per la trasmissione radiofonica con Elvis Duran & The morning Show nell’ottobre 2009, per i Brit Awards nel febbraio 2010, per il White Tie and Tiara Ball di Sir Elton John nel giugno, per il nuovo video “Alejandro”, fino all’abito richiesto per gli MTV Awards di Los Angeles, somma architettonica di lembi di tulle metallico con incrostazioni di pizzo e cristallo, ispirati agli splendori di Versailles), Lady Gaga è apparsa in candidi outfit creati per lei dallo stilista, in un delicato equilibrio tra suggestioni oniriche e potenza concettuale.

Una sfilata speciale a Milano, il  22  settembre 2010 alla Loggia dei Mercanti, sottolineerà l’evoluzione del marchio, l’identità estetica raggiunta da Francesco Scognamiglio, la sua abilità quasi di scultore nel disegnare capi ipertailored. Come una visione, concluderà la passerella l’abito creato in esclusiva per  Lady Gaga. Una nuova dimensione dell’eleganza pop.
Giusi Ferré

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